Prestiti al consumo 2022/2023

Prestiti al consumo 2022/2023

L ‘Istituto tedesco Qualitá e Finanza ITQF torna quest’anno per l’8° edizione con il report sul     mercato del credito al consumo in Italia. Lo studio è stato condotto in un momento storico particolare: il post pandemia, le incertezze internazionali e le consequenti ricadute sul piano economico inducono il consumatore a maggior attenzione nei suoi acquisti.

 

 

Il deficit commerciale e l’export su base annuale sono in netto rallentamento, fattori che si trascinano a partire dall’inizio della pandemia.   Se il coronavirus ha colpito duramente le famiglie italiane non meno duro è l’effetto della guerra in Europa che penalizza tutti a partire dal caro carburante fino ad arrivare al costo degli alimentari. Se il mercato del credito al consumo e prestiti ha registrato nel 2020 una riduzione del -21.6% dei flussi erogati rispetto all’anno precedente (fonte CRIF). Nei primi quattro mesi 2021, invece, i finanziamenti sono tornati a crescere (29.4%), le richieste di prestiti personali da parte delle famiglie italiani sono arrivate al + 34,3% rispetto al marzo 2022 sia all’aprile 2021.

Dall’altra parte la pandemia ha spinto molte famiglie all’acquisto di prodotti per la digitalizzazione come computer e mezzi di trasporto individuale come auto e moto. I dati CRIF segnalano, infatti, una forte ripresa dei finanziamenti finalizzati innanzitutto all’acquisto di auto e moto (+71.2% rispetto ai primi 4 mesi 2020), grazie anche alla spinta fornita dagli ecoincentivi. Sono in espansione anche i finanziamenti finalizzati in settori come arredo, elettrodomestici ed elettronica (“altri beni/servizi”) che sono tornati a volumi pre-crisi.

 

In queste circostanze quale istituto ha risposto in modo più veloce alle esigenze degli italiani? Chi assiste meglio i suoi clienti? Quale finanziatore agisce in modo meno burocratico? Chi offre i migliori prodotti e il miglior rapporto qualità-prezzo?

Sono solo alcuni dei 40 aspetti della qualità del servizio che lo studio analizza sulla base di un sondaggio rappresentativo dell’intera popolazione italiana. Sono state condotte nel mese di maggio 2022 in totale 1.497  interviste con clienti dei 17 principali finanziatori (7 banche / 7 finanziarie / 3 social lending) attivi sul mercato italiano (la mole di domande sulle banche è meno copiosa perché seguirà un secondo studio sulle banche in autunno).

Dallo studio emerge un dettagliato panorama della soddisfazione clienti sintetizzato nelle classifiche delle migliori banche, finanziarie ed operatori del social lending. I principali risultati della ricerca vengono pubblicati in esclusiva su La Repubblica Affari & Finanza, il report completo di oltre 350 pagine è ottenibile presso l’ITQF.

Passo 1: Chi?

Il campione

17 principali finanziatori

in Italia

Passo 2: Come?

L’analisi

1.497 interviste con clienti

su 40 criteri

Passo 3: Che cosa?

Il risultato

La classifica delle migliori finanziarie,

banche, social lending per prestiti

Lo studio analizza la soddisfazione della clientela in Italia rispetto ai principali 18 istituti di credito (banche, finanziarie, social lending). L´indagine è stata svolta tramite un sondaggio rappresentativo dell’intera popolazione italiana, condotto a Maggio 2022 con metodo CAWI, in cooperazione con l´Istituto di ricerca ServiceValue di Colonia (Germania). In totale sono state condotte 1.497  interviste con clienti in Italia che hanno espresso la loro opinione sulla propria banca o società finanziaria in tema di prestiti personali e cessione del quinto.

Si sono passati in rassegna diversi aspetti/dimensioni della qualità: offerta prodotti, assistenza clienti, rapporto qualità-prezzo, cessione del quinto, comunicazione con i clienti, digitalizzazione e innovazione. Ogni dimensione è stata, a sua volta, articolata in una serie di domande sottoposte ai clienti che hanno partecipato al sondaggio. In totale sono state rivolte fino a 40 domande ad ogni intervistato.

Dall`aggregazione dei punteggi assegnati alle banche/finanziarie per le diverse dimensioni analizzate, si calcola il giudizio finale della soddisfazione della clientela. Agli istituti di credito che hanno raggiunto un punteggio sopra la media del mercato è stato assegnato il giudizio “TOP”. Il giudizio “OTTIMO” è, invece, stato assegnato a tutti gli istituti che hanno raggiunto un punteggio superiore a quello medio della categoria “TOP”.

La selezione degli istituti di prestito è avvenuta sulla base di una procedura composta in tre fasi:

Fase 1: Campione analizzato

BANCHE (7)

Banco BPM
BNL
Banca Crédit Agricole
Credito Emiliano (Credem)
Intesa Sanpaolo
IBL
Unicredit

FINANZIARIE (7)

AGOS DUCATO
COFIDIS
COMPASS BANCA
DEUTSCHE BANK EASY
FINDOMESTIC
SANTANDER CONSUMER
BANK SELLA PERSONAL CREDIT

SOCIAL LENDING (3)

PRESTIAMOCI
SMARTIKA
YOUNITED CREDIT

Fase 2: Valutazione della qualità

 Assistenza e relazione con i clienti

  • Competenza e gentilezza dei dipendenti
  • Burocrazia
  • Capacità di reazione ai problemi

Comunicazione con i clienti

  • Veridicità delle affermazioni
  • Raggiungibilità del personale
  • Adeguatezza della mole di informazioni

Rapporto qualità-prezzo

  • Rapporto qualità-prezzo
  • Trasparenza dei prezzi
  • Prezzi inclusi
  • Convenienza tassi

Digitalizzazione & Innovazione

  • Innovazione tecnologica dei
    servizi
  • Prodotti all´avanguardia
  • Digitalizzazione della richiesta di
    prestito

Offerta di prestiti

  • Flessibilità dell´offerta
  • Massimo importo finanziabile
  • Ampiezza del portafoglio offerta

Cessione del quinto

  • Trasparenza del prodotto
  • Convenienza
  • Semplicità e Rapidità

Fase 3: Soddisfazione clienti

La soddisfazione clienti è stata rilevata tramite interviste di clienti degli ultimi 12 mesi; Gli intervistati  hanno dichiarato di essere stati clienti di uno o piú istituti di prestito. Complessivamente sono stati raccolte 1.541 interviste.

Agli istituti di credito che hanno raggiunto un punteggio sopra la media del mercato è stato assegnato il giudizio “TOP”. Il giudizio “OTTIMO” è, invece, stato assegnato a tutti gli istituti che hanno raggiunto un punteggio superiore a quello medio della categoria “TOP”.

Dallo studio emerge un dettagliato panorama della soddisfazione clienti sintetizzato nelle classifiche delle migliori banche, finanziarie ed operatori del social lending. I principali risultati della ricerca vengono pubblicati in esclusiva su La Repubblica Affari & Finanza, il report completo di oltre 350 pagine è ottenibile presso l’TQF.

Le aziende vincitrici vengono premiate con il prestigioso sigillo di qualità dell’ITQF e possono impiegarlo nel loro marketing. Il sigillo di qualità, infatti, è una concreta opportunità per dimostrare la propria eccellenza, attrarre nuove possibilità di business, clienti e investitori.

Contatti

Silvia Bellavia

Ufficio ITQF Monaco di Baviera
s.bellavia@istituto-qualita.com
Tel: +49 89 9250 3611


Fondi 2022

I Migliori Gestori di Fondi in Italia 2022

La situazione dei mercati azionari mondiali rimane piena di incertezze nel 2022. Molti fattori rendono la vita difficile agli investitori: il rischio di ulteriori pericolose varianti di coronavirus,il cambiamento climatico, che richiede una ristrutturazione dei paesi industrializzati e infine, l’inflazione che galoppa e potrebbe colpire i mercati con tassi di interesse in aumento.

Queste sfide a livello globale rendono particolarmente arduo il compito degli investitori. Scegliere fondi adeguati e soprattutto ben gestiti non è facile per i risparmiatori, che si trovano di fronte a un’offerta di centinaia di prodotti differenti. L’Istituto Tedesco Qualità e Finanza ITQF ha confrontato su dati Morningstar, leader mondiale nella ricerca indipendente sugli investimenti, i fondi comuni d’Investimento distribuiti in Italia. È la 9. edizione Italiana della classifica che mette insieme risultati e controllo del rischio secondo due solidi criteri:

  • la performance storica degli ultimi cinque anni;
  • il rischio per il risparmiatore (espresso dalla massima percentuale di perdita, „Max Drawdown“)

Un rendimento medio annuo alto ed una bassa percentuale di perdita hanno portato ad un buon posizionamento nella classifica rispetto al mercato, mentre un rendimento basso ed un’alta percentuale di perdita hanno declassato il fondo. Lo studio ha attribuito i riconoscimenti „Migliore Gestore Fondi „e „Top Gestore Fondi“ nelle quattro classi, Italia Small, Italia Medium, Italia Big e International alle Società di Gestione del Risparmio che offrono i migliori prodotti secondo i criteri descritti.

Passo 1: Chi?

Tutti i fondi
vendibili in Italia con
almeno 5 anni di storia

Passo 2: Come?

L’analisi del
rendimento medio annuo
e del rischio di perdita

Passo 3: Che cosa?

La classifica dei migliori
gestori sulla base della
performance dei fondi

LA METODOLOGIA

L’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, ente indipendente specializzato nell’analisi e nella comparazione di prodotti finanziari, ha confrontato su dati Morningstar, leader mondiale nella ricerca indipendente sugli investimenti, i fondi aperti appartenenti a dieci categorie diverse, considerate come le più rilevanti in Italia:

  • Azionari Italia
  • Azionari Europa
  • Azionari Emerging Markets
  • Azionari Globali
  • Bilanciati Prudenti
  • Bilanciati Aggressivi
  • Bilanciati Flessibili
  • Alternativi
  • Obbligazionari Governativi (Europa)
  • Obbligazionari Corporate (Europa)

L’analisi avviene sulla base di due criteri, che tengono conto del rendimento del capitale e, allo stesso tempo, della tutela del risparmio:

  • Il rendimento medio annuo degli ultimi cinque anni (periodo di osservazione: 01/01/2017- 31/12/2021 );
  • il rischio espresso dalla massima percentuale di perdita degli ultimi cinque anni, il cosiddetto Max Drawdown

Anche se i risultati storici non sono indicativi di quelli futuri, rappresentano comunque una misura importante della qualità del fondo, delle capacità del suo gestore e dei costi, visto che la commissione di gestione viene scorporata dal rendimento del fondo. La performance storica è un fattore che aiuta a comprendere il livello di successo nel corso degli anni. Il Max Drawdown, invece, si puó interpretare come la massima percentuale di perdita registrabile con i fondi, nell’arco temporale considerato.

All’interno di ciascuna categoria analizzata, i fondi sono stati classificati secondo la loro performance media annua e secondo la massima percentuale di Perdita (Max Drawdown). Dalla ponderazione dei due valori (2/3 rendimento vs. 1/3 Max Drawdown) è emerso il punteggio finale. È stato dato, quindi, un peso più alto alla performance rispetto alla volatilità della quotazione. Un rendimento medio annuo alto ed una bassa percentuale di perdita hanno portato ad un buon posizionamento del fondo nella classifica rispetto al mercato, mentre un rendimento basso ed una alta percentuale di perdita massima hanno declassato il fondo.
Per stilare la classifica delle società di gestione fondi sono stati assegnati dei punti a tutti i fondi di una società secondo il loro posizionamento all’interno delle categorie analizzate. Dalla somma di tutti i punti guadagnati dalle società di gestione nelle categorie analizzate emerge la graduatoria dei migliori gestori di fondi. Viene, quindi, calcolata la classifica totale dei posizionamenti ottenuti.

Sono stati considerati tutti i fondi vendibili in Italia (solamente le classi retail) con una storia di almeno 5 anni e con un volume (assets under management) di almeno 7,5 milioni di Euro – solamente una classe per fondo (la più vecchia). L’assegnazione dei premi Top Gestori Fondi avviene in 4 classi, per tenere conto della diversità del mercato e per garantire un confronto corretto:

  • TOP Gestori Fondi Italia Small
  • TOP Gestori Fondi Italia Medium
  • TOP Gestori Fondi Italia Big
  • TOP Gestori Fondi International

La classifica dei migliori gestori di fondi PIR (“Piani individuali di Risparmio”) utilizza una metodologia analoga, ma a causa della storia più giovane di questi prodotti d’investimento consideriamo l’arco temporale degli ultimi tre anni.

  • TOP Gestori Fondi PIR (dati 01/2019 – 12/2021)

I RISULTATI

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Silvia Bellavia

Ufficio ITQF Monaco di Baviera
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Banche 2021/2022

Le migliori banche in Italia –
5.
edizione 2021/2022

Quali sono le migliori banche italiane? La risposta è tutt’altro che semplice. Ci sono diverse classifiche che si basano su indicatori di bilancio per attestare la solidità patrimoniale. L’analisi più autorevole di questo tipo ha sicuramente condotto la Banca Centrale Europea con il cosidetto stress test 2021 che conferma la resilienza del sistema bancario italiano. Quali istituti di credito hanno retto meglio all’impatto con la pandemia e la successiva crisi è

un’informazione importante per i risparmiatori che devono sceglere a chi affidare i propri risparmi. Dove i consumatori trovano i migliori servizi, l’innovazione digitale e prodotti smart ed economici è, però, un’altra questione. L’Istituto Tedesco qualità ITQF ed il Media partner La Repubblica A&F. presentanto la 5. edizione della classifica delle migliori banche italiane basata su un sondaggio rapresentativo di clienti italiani.

Passo 1: Chi?

Il campione
20 principali banche con
filiali e banche digitali

Passo 2: Come?

L’analisi
Sondaggio rappresentativo
di clienti bancari in Italia

Passo 3: Che cosa?

Il risultato
La classifica delle migliori banche
con filiali e banche digitali

Fase 1: Campione analizzato

Banche multicanali con filiali (11):

o Banca Carige

o Banca Nazionale del Lavoro (BNL) o Banco BPM

o BancoPosta (Poste Italiane)

o BPER Banca

o Crédit Agricole

o Credito Emiliano (Credem) o Deutsche Bank

o Intesa Sanpaolo

o Monte dei Paschi di Siena (MPS)

o UniCredi

Banche digitali (9):

o Banca Mediolanum

o Banca Widiba

o CheBanca

o Fineco

o Hello bank

o ING Direct

o Webank (Banco BPM)

o IWBank

o N26

Banche per mutui (14):

o Banca Carige

o Banca Nazionale del Lavoro (BNL) o Banco BPM

o BPER Banca

o Credito Emiliano (Credem)

o Crédit Agricole

o Deutsche Bank

o Intesa Sanpaolo

o Monte dei Paschi di Siena (MPS) o UniCredit

o Banca Mediolanum

o CheBanca

o Fineco

o Webank (Banco BPM)

Fase 2: Valutazione della qualità

Sono state passate in rassegna otto aree della qualità del servizio dell banche, attraverso un sondaggio presso la clientela per i 20 più importanti istituti sul mercato italiano (metodo CAWI, Computer Assisted Web Interviewing).

Banche
Assistenza e relazoine con i clienti
Competenza e gentilezza dei dipendenti
Assistenza non burocratica
Capacità di relazione ai problemi
Comunicazione con i clienti
Veridicità delle affermazioni
Raggiungibilità del personale
Adeguatezza della mole di informazioni
Rapporto qualità- prezzo
Rapporto qualità-prezzo
Trasparenza dei prezzi
Prezzi inclusi
Digitalizzazione & Innovazione
Semplicità delle operazioni online
Semplicità dell’App
Sicurezza dell’App e del sito online
Conti e Carte
Facilità della gestione del conto corrente
Servizi addizionali
Operare con le carte in sicurezza
Prodotti Investimenti&Risparmio
Offerta di prodotti per l’investimento e la gestione del risparmio
Qualità dei prodotti per l’investimento e la gestione del risparmio
Trasparenza dei prodotti per l’investimento e la gestione del risparmio
Mutui
Offerta prodotti
Ampiezza gamma di prodotti
Prodotti e servizi aggiuntivi
Rapporto qualità-prezzo
Convenienza tassi
Flessibilità
Sospensione e riduzione rate
Comprensione

Fase 3: Soddisfazione clienti

Il sondaggio rappresentativo, eseguito nel mese di giugno 2021 dall’istituto di ricerca ServiceValue con sede a Colonia in Germania, è composto da 29 domande e ha raccolto ben 2117 giudizi di clienti in Italia. Lo studio suddivide il panorama degli istituti creditizi in “banche multicanali con filiali” e “banche digitali”. Ognuna delle aree della qualità è stata articolata in molteplici aspetti del servizio.

Il tema dei mutui ha considerato tre dimensioni della qualità (rapporto qualità-prezzo mutui, offerta prodotti mutui, flessibilità mutui) con un totale di 5 sottocategorie. Sono state valutate sia banche multicanali con filiali sia banche digitali.

Dall’aggregazione dei punteggi assegnati alle banche per le diverse dimensioni analizzate, si calcola il giudizio finale della soddisfazione della clientela. Agli istituti di credito che hanno raggiunto un punteggio sopra la media del mercato è stato assegnato il giudizio “TOP”. Il giudizio “OTTIMO” è, invece, stato assegnato a tutti gli istituti che hanno raggiunto un punteggio superiore a quello medio della categoria “TOP”.

Dallo studio emerge un dettagliato panorama della soddisfazione clienti sintetizzato nelle 3 classifiche delle migliori banche multicanali con filiali, banche digitali e banche per mutui.


Le aziende qualificate possono ottenere il prestigioso sigillo di qualità̀ dell’ITQF e possono impiegarlo nel loro marketing dietro pagamento di una licence fee. Il sigillo di qualità, infatti, è una concreta opportunità per dimostrare la propria eccellenza, attrarre nuove possibilità̀ di business, clienti e investitori. I principali risultati della ricerca vengono pubblicati in esclusiva su La Repubblica Affari & Finanza, il report completo è ottenibile presso l’TQF.

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Gestori Patrimoniali 2022

I MIGLIORI GESTORI PATRIMONIALI IN ITALIA

4° Edizione 2021/2022

Quali sono i migliori gestori in Italia a cui affidare il proprio patrimonio? Per individuare le eccellenze del settore, l’Istituto tedesco qualità e finanza ITQF e il suo Media Partner La Repubblica Affari & Finanza invitano banche, sgr, sim, boutiques e multi-family offices a prendere parte alla 4. edizione dello studio “I migliori gestori patrimoniali 2022”.

Partecipare è gratuito: bisogna compilare un questionario e comporre un portafoglio per un cliente tipo. La novità die quest’anno è un secondo concorso “I migliori gestori patrimoniali Green 2022” per il quale bisogna compilare un questionario sulla sostenibilità̀ nella vostra azienda e proporre un portafoglio per un cliente che desidera investire in asset sostenibili.

Articolo

* Il gestore patrimoniale BANOR  ha altresì partecipato all’indagine raggiungendo un valore superiore alla soglia di premiazione del 70% del migliore gestore in ogni categoria di valutazione.

Passo 1: Chi?

I partecipanti
Accettiamo le
autocandidature di
banche, sgr, sim ecc.

Passo 2: Come?

L’analisi
Un team di esperti valuterà
le proposte di investimento
in modo imparziale

Passo 3: Che cosa?

La lista
I gestori che supereranno il
test saranno presentati
su La Repubblica A&F

  1. Le Candidature

L’Istituto tedesco qualitá ITQF invita le aziende abilitate al servizio di gestione patrimoniale su base individuale a partecipare alla 4. edizione dello studio “I migliori gestori patrimoniali 2022” e “I migliori gestori patrimoniali Green 2022”. I candidati devono compilare i relativi questionari e proporre dei portafogli d’investimento per un cliente tipo (standard e sostenibile).

Preghiamo i gestori candidatesi di allegare tutti i documenti che un cliente reale riceverebbe come parte della proposta scritta d’investimento (es. l’allocazione in base alle valute, in base al rating degli asset ecc.; indicatori storici ed attesi di rischio e di rendimento ecc.).

2. La valutazione

Il nostro gruppo di esperti valuterà le proposte di investimento (a livello di singoli prodotti, incluso ISIN) in modo assolutamente imparziale e sulla base di metodi scientifici. I dati forniti saranno trattati in maniera estremamente confidenziale, aggregati e valutati in quattro categorie:

  • Organizzazione
  • Trasparenza
  • Qualità portafoglio
  • Orientamento verso il cliente

Vengono considerate ratio come la volatilità, value-at -risk, sensibilità ai tassi di interesse, rischio valuta e di liquidità nonché il rischio di perdita in scenari di stress.

Chi conduce il test? L’ITQF in collaborazione con l’Institut für Vermögensaufbau (“Istituto per la crescita del patrimonio”) di Monaco di Baviera. Sono due aziende tedesche indipendenti da qualsiasi istituto bancario che dal 2008 conducono annualmente diversi test di privat banking in Svizzera e Germania, considerati dal mercato dei benchmark altamente attendibili.

3.La classifica

Solo i gestori che superano il test saranno presentati in uno speciale su La Repubblica Affari & Finanza e online su www.repubblica.it a dicembre 2021. Tutte le aziende saranno notificate con largo anticipo. Coloro che faranno parte della prestigiosa lista dei “Migliori gestori patrimoniali 2022” o “Migliori gestori patrimoniali Green 2022” avranno la possibilità di richiedere il relativo sigillo di qualità dietro pagamento di una licenza. I partecipanti riceveranno un dettagliato report benchmark.

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Prestiti al consumo 2021/2022

Prestiti al consumo 2021/2022

L´Istituto tedesco Qualità e Finanza ITQF torna quest’anno con una nuova edizione del report sul mercato del credito al consumo in Italia. Lo studio è stato condotto in un momento di una crisi sanitaria ed economica perdurante.

Il Coronavirus ha colpito duramente le famiglie italiane. Il mercato del credito al consumo ha registrato nel 2020 una riduzione del -21.6% dei flussi erogati rispetto all’anno precedente (fonte CRIF).

Nei primi quattro mesi 2021, invece, i finanziamenti sono tornati a crescere (29.4%), anche se aiutato dal confronto con i modesti volumi erogati negli stessi mesi 2020 all’inizio del lockdown. Rispetto ai livelli pre-Covid 2019 il segno resta ancora negativo

In queste circostanze quale istituto  ha risposto in modo più veloce alle esigenze degli italiani? Chi assiste meglio i suoi clienti? Quale finanziatore agisce in modo meno burocratico? Chi offre i migliori prodotti e il miglior rapporto qualità-prezzo?

Sono solo alcuni dei 40 aspetti della qualità del servizio che lo studio analizza sulla base di un sondaggio rappresentativo dell’intera popolazione italiana. Sono state condotte nel mese di giugno 2021 in totale 1.639 interviste con clienti dei 21 principali finanziatori (12 banche e 9 finanziarie) attivi sul mercato italiano (la mole di domande sulle banche è meno copiosa perché seguirà un secondo studio sulle banche in autunno).

Dallo studio emerge un dettagliato panorama della soddisfazione clienti sintetizzato nelle classifiche delle migliori banche, finanziarie ed operatori del social lending. I principali risultati della ricerca vengono pubblicati in esclusiva su La Repubblica Affari & Finanza, il report completo di oltre 350 pagine è ottenibile presso l’ITQF.

Passo 1: Chi?

Il campione
21 principali finanziatori

Passo 2: Come?

L’analisi
1.639 interviste con clienti  su 40 criteri

Passo 3: Che cosa?

Il risultato
La classifica delle migliori finanziarie e banche per prestiti

Lo studio analizza la soddisfazione della clientela in Italia rispetto ai principali 21 istituti di credito (banche, finanziarie). L´indagine è stata svolta tramite un sondaggio rappresentativo dell’intera popolazione italiana, condotto a Maggio – Giugno 2021 con metodo CAWI, in cooperazione con l´Istituto di ricerca ServiceValue di Colonia (Germania). In totale sono state condotte 1.693 interviste con clienti in Italia che hanno espresso la loro opinione sulla propria banca o società finanziaria in tema di prestiti personali e cessione del quinto.

Si sono passati in rassegna diversi aspetti/dimensioni della qualità: offerta prodotti, assistenza clienti, rapporto qualità-prezzo, cessione del quinto, comunicazione con i clienti, digitalizzazione e innovazione. Ogni dimensione è stata, a sua volta, articolata in una serie di domande sottoposte ai clienti che hanno partecipato al sondaggio. In totale sono state rivolte fino a 40 domande ad ogni intervistato.

Dall`aggregazione dei punteggi assegnati alle banche/finanziarie per le diverse dimensioni analizzate, si calcola il giudizio finale della soddisfazione della clientela. Agli istituti di credito che hanno raggiunto un punteggio sopra la media del mercato è stato assegnato il giudizio “TOP”. Il giudizio “OTTIMO” è, invece, stato assegnato a tutti gli istituti che hanno raggiunto un punteggio superiore a quello medio della categoria “TOP”.

La selezione degli istituti di prestito è avvenuta sulla base di una procedura composta in tre fasi:

Fase 1: Campione analizzato

BANCHE (12)

Banca Carige Banca Mediolanum

BNL Gruppo BNP Paribas Banco BPM

BPER Banca Crédit Agricole

Credito Emiliano (Credem) Deutsche Bank

IBL Banca Intesa Sanpaolo

Monte dei Paschi di Siena (MPS) Unicredit

FINANZIARIE (9)

AGOS DUCATO COFIDIS COMPASS BANCA

DEUTSCHE BANK EASY FINDOMESTIC FIDITALIA

PRESTITALIA

SANTANDER CONSUMER BANK SELLA PERSONAL CREDIT

Fase 2: Valutazione della qualità

 Assistenza e relazione con i clienti

  • Competenza e gentilezza dei dipendenti
  • Burocrazia
  • Capacità di reazione ai problemi

Comunicazione con i clienti

  • Veridicità delle affermazioni
  • Raggiungibilità del personale
  • Adeguatezza della mole di informazioni

Rapporto qualità-prezzo

  • Rapporto qualità-prezzo
  • Trasparenza dei prezzi
  • Prezzi inclusi
  • Convenienza tassi

Digitalizzazione & Innovazione

  • Semplicità delle operazoni online
  • Semplicità dell´App
  • Sicurezza dell´App e del sito online

Offerta di prestiti

  • Flessibilità dell´offerta
  • Massimo importo finanziabile
  • Ampiezza del portafoglio offerta

Cessione del quinto

  • Trasparenza del prodotto
  • Convenienza
  • Semplicità e Rapidità

 

*per le banche senza le dimensioni assistenza, communicazione e digitilizazzione (studio aparte in autunno)

Fase 3: Soddisfazione clienti

La soddisfazione clienti è stata rilevata tramite interviste di clienti degli ultimi 12 mesi; Gli intervistati  hanno dichiarato di essere stati clienti di uno o piú istituti di prestito. Complessivamente sono stati raccolte 1.466 interviste. Il sondaggio è stato condotto tramite un pannello online (metodo CAWI) dall’istituto di ricerca ServiceValue di Colonia nel mese di Maggio – Giugno  2021.

Dall’aggregazione dei punteggi assegnati alle banche/finanziarie per le diverse dimensioni analizzate, si è calcolato il giudizio finale della soddisfazione della clientela(Superclassifica).

Agli istituti di credito che hanno raggiunto un punteggio sopra la media del mercato è stato assegnato il giudizio “TOP”. Il giudizio “OTTIMO” è, invece, stato assegnato a tutti gli istituti che hanno raggiunto un punteggio superiore a quello medio della categoria “TOP”.

Le valutazioni sono state condotte separatamente per banche e finanziarie.

.

Dallo studio emerge un dettagliato panorama della soddisfazione clienti sintetizzato nelle classifiche delle migliori banche, finanziarie ed operatori del social lending. I principali risultati della ricerca vengono pubblicati in esclusiva su La Repubblica Affari & Finanza, il report completo di oltre 350 pagine è ottenibile presso l’TQF.

Le aziende vincitrici vengono premiate con il prestigioso sigillo di qualità dell’ITQF e possono impiegarlo nel loro marketing. Il sigillo di qualità, infatti, è una concreta opportunità per dimostrare la propria eccellenza, attrarre nuove possibilità di business, clienti e investitori.

Contatti

Silvia Bellavia

Ufficio ITQF Monaco di Baviera
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Fondi 2021

I Migliori Gestori di Fondi in Italia 2021

Nonostante l’emergenza sanitaria l’industria italiana del risparmio gestito viaggia a gonfie vele. Trainato dal rialzo delle borse mondiali negli ultimi mesi, il patrimonio gestito all’inizio del 2021 si mantiene sui massimi storici. Scegliere fondi adeguati e soprattutto ben gestiti rimane, però, un compito tutt’altro che facile per i risparmiatori, che si trovano di fronte a un’offerta di centinaia di prodotti differenti. L’Istituto Tedesco Qualità e Finanza nelle 8. edizione dello studio “I migliori gestori fondi in Italia” premia le eccellenze del settore con i sigilli blu che sono diventati una garanzia di qualità per i consumatori e di successo per le aziende.


IL METODO

L’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, ente indipendente specializzato nell’analisi e nella comparazione di prodotti finanziari e di utenze, ha confrontato su dati Morningstar, leader mondiale nella ricerca indipendente sugli investimenti, i fondi aperti appartenenti a dieci categorie diverse, considerate come le più rilevanti in Italia:

  • Azionari Italia
  • Azionari Europa
  • Azionari Emerging Markets
  • Azionari Globali
  • Bilanciati Prudenti
  • Bilanciati Aggressivi
  • Bilanciati Flessibili
  • Alternativi
  • Obbligazionari Governativi (Europa)
  • Obbligazionari Corporate (Europa)

L’analisi avviene sulla base di due criteri, che tengono conto del rendimento del capitale e, allo stesso tempo, della tutela del risparmio:

  • Il rendimento medio annuo degli ultimi cinque anni (periodo di osservazione: 01/01/2016- 31/12/2020 );
  • il rischio espresso dalla massima percentuale di perdita degli ultimi cinque anni, il cosiddetto Max Drawdown

Anche se i risultati storici non sono indicativi di quelli futuri, rappresentano comunque una misura importante della qualità del fondo, delle capacità del suo gestore e dei costi, visto che la commissione di gestione viene scorporata dal rendimento del fondo. La performance storica è un fattore che aiuta a comprendere il livello di successo nel corso degli anni. Il Max Drawdown, invece, si puó interpretare come la massima percentuale di perdita registrabile con i fondi, nell’arco temporale considerato.


All’interno di ciascuna categoria analizzata, i fondi sono stati classificati secondo la loro performance media annua e secondo la massima percentuale di Perdita (Max Drawdown). Dalla ponderazione dei due valori (2/3 rendimento vs. 1/3 Max Drawdown) è emerso il punteggio finale. È stato dato, quindi, un peso più alto alla performance rispetto alla volatilità della quotazione. Un rendimento medio annuo alto ed una bassa percentuale di perdita hanno portato ad un buon posizionamento del fondo nella classifica rispetto al mercato, mentre un rendimento basso ed una alta percentuale di perdita massima hanno declassato il fondo.
Per stilare la classifica delle società di gestione fondi sono stati assegnati dei punti a tutti i fondi di una società secondo il loro posizionamento all’interno delle categorie analizzate. Dalla somma di tutti i punti guadagnati dalle società di gestione nelle categorie analizzate emerge la graduatoria dei migliori gestori

di fondi. Viene, quindi, calcolata la classifica totale dei posizionamenti ottenuti.
Sono stati considerati tutti i fondi vendibili in Italia (solamente le classi retail) con una storia di almeno 5 anni e con un volume (assets under management) di almeno 7,5 milioni di Euro – solamente una classe per fondo (la più vecchia).
L’assegnazione dei premi TOP Gestori Fondi avviene in 5 classi, per tenere conto della diversità del mercato e per garantire un confronto corretto:

  • TOP Gestori Fondi Italia Small
  • TOP Gestori Fondi Italia Medium
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  • TOP Gestori Fondi PIR (dati 01/2018 – 12/2020)


Gestori Patrimoniali 2021

I MIGLIORI GESTORI PATRIMONIALI IN ITALIA

3° Edizione 2021

Il 2020 è stato un vero stress test per i gestori patrimoniali. La reazione alla grande volatilità dei mercati ha soddisfatto le esigenze dei clienti? Gli investitori erano preparati per quello che è successo al loro portafoglio? O meglio, i gestori avrebbero potuto essere più proattivi? Solo chi può rispondere con un sì a queste domande avrà un futuro in un settore dove l’automazione del processo d’investimento e i costi marginali sempre più bassi rendono accessibili soluzioni confezionate per tutti.

Comprendere profondamente la personalità e le preferenze del cliente significa anche informarlo con la frequenza e il formato giusto, con il tono e stile emotivo adatto. Il wealth manager diventa, insomma, sempre più un life manager per i suoi clienti. “Non importa quanto siano capaci le macchine, l’interazione umana e le relazioni fidate e personalizzate rimarranno fondamentali, specialmente nelle fasce di ricchezza più elevate”, sostiene il Global Wealth 2020 Report del Boston Consulting Group.

Ma quali sono i migliori gestori patrimoniali in Italia a cui affidare il proprio patrimonio? Per individuare le eccellenze del settore, l’Istituto tedesco qualità e finanza e il suo Media Partner La Repubblica Affari & Finanza hanno invitato i principali attori (banche, sgr, sim, boutique, multi-family offices ecc.) a prendere parte alla 3. edizione dello studio “I migliori gestori patrimoniali in Italia 2021”. Partecipare è stato gratuito: bisognava compilare entro il 31 ottobre 2020 un questionario e comporre un portafoglio per un cliente tipo.

Il nostro team di esperti ha valutato le proposte di investimento in modo assolutamente imparziale e sulla base di metodi scientifici. I dati forniti sono stati trattati in maniera estremamente confidenziale, aggregati e valutati in quattro categorie:

  • Organizzazione
  • Trasparenza
  • Qualità portafoglio
  • Orientamento verso il cliente

Solo i gestori che hanno superato il test sono stati premiati in uno speciale su La Repubblica Affari & Finanza a dicembre 2020. Coloro che fanno parte della prestigiosa lista dei “Migliori gestori patrimoniali” hanno la possibilità di richiedere il sigillo di qualità dietro pagamento di una licenza e riceveranno un dettagliato report sullo studio.

L’Istituto tedesco qualità e il suo partner, l’Institut für Vermögensaufbau (“Istituto per la crescita del patrimonio”) hanno sede a Monaco di Baviera. Dal 2008 conducono annualmente diversi test di privat banking in Svizzera e Germania, considerati dei benchmark altamente attendibili.

* I gestori patrimoniali BANOR e EUROADVISORY hanno altresì partecipato all’indagine raggiungendo un valore superiore alla soglia di premiazione del 70% del migliore gestore in ogni categoria di valutazione.

Perché partecipare?

1. Eccellenza

Rientrare tra i migliori gestori patrimoniali in Italia sulla base di un test imparziale ed obiettivo dimostra la propria professionalità, esperienza ed affidabilità.

2. Visibilità

Nella pubblicazione su La Repubblica Affari & Finanza appariranno solo i vincitori. Un’occasione di ampia visibilità sul settimanale economico più letto in Italia.

3. Analisi benchmark

Possibilità di ricevere un’analisi dettagliata della propria proposta di investimento comparata con i maggiori players del settore che hanno partecipato all’iniziativa.

4. Sigillo di qualità

Ottenere il sigillo “Migliori gestori patrimoniali” è la prova visibile e ufficiale di un servizio di investimento personalizzato di altissimo livello.

DOMANDE e RISPOSTE

1. Chi può partecipare?

Chiunque abbia l’abilitazione alla gestione patrimoniale, come divisioni private di banche commerciali italiane, banche italiane specializzate nel private banking, banche d’affari estere, boutique finanziare, SGR, SIM e multi-family office.

2. Partecipare comporta un costo?

No, partecipare è gratis.

3. Chi conduce il test?

L’Istituto tedesco qualità e finanza (ITQF) fa capo al Gruppo Burda con sede a Monaco di Baviera. ITQF è leader dei sigilli di qualità in Europa. Compara ogni anno migliaia di prodotti, servizi e aziende.

4. Quali sono i principali criteri di valutazione?

  • Rapporto rischio/rendimento: esiste un rapporto proporzionato tra il rischio del portafoglio proposto e gli obiettivi di rendimento a lungo termine attesi?
  • Composizione portafoglio: gli strumenti finanziari utilizzati sono adatti agli obiettivi strategici del portafoglio?
  • Costi: i costi esterni ed interni sono allineati a quelli in vigore sul mercato?
  • Trasparenza: la mole di informazioni fornite sul portafoglio è adeguata e chiara?

5. Quali ratio vengono considerate?

Volatilità, value-at -risk, sensibilità ai tassi di interesse, rischi di valuta, di liquidità e di perdita in scenari di stress.

6. Quali dati saranno resi pubblici?

I dati forniti non saranno pubblicati singolarmente, bensì valutati complessivamente in 4 categorie: organizzazione, trasparenza, qualità portafoglio e orientamento verso il cliente.

7. Come si ottiene il sigillo di qualità “Migliori Gestori Patrimoniali”?

Solo i vincitori hanno diritto di ottenere il sigillo e possono utilizzarlo su tutti i mezzi di comunicazione e di marketing dietro pagamento di una licenza.

8. Quali nomi appariranno su La Repubblica Affari & Finanza?

Solamente i nomi dei migliori gestori patrimoniali saranno pubblicati. I risultati dei gestori partecipanti che non hanno superato la soglia per l’ottenimento della certificazione non saranno resi pubblici.

9. Quando è prevista la pubblicazione su La Repubblica Affari & Finanza?

A novembre 2020.

Il nostro Media Partner


Prestiti al consumo 2020

Prestiti al consumo 2020

L´Istituto tedesco Qualità e Finanza ITQF torna quest’anno con la 8. Edizione del report sul mercato del credito al consumo in Italia. Lo studio è stato condotto in un momento di una storica crisi sanitaria ed economica. La perdita o la sospensione del lavoro e la riduzione dei redditi compromettono la capacità di molti italiani di fare domanda per un credito.

In queste circostanze quale istituto risponde in modo più veloce alle esigenze degli italiani? Chi assiste meglio i suoi clienti? Quale finanziatore agisce in modo meno burocratico? Sono solo alcuni dei 40 aspetti della qualità del servizio che lo studio analizza sulla base di un sondaggio rappresentativo dell’intera popolazione italiana. Sono state condotte a Maggio 2020 in totale 1.466 interviste con clienti dei 18 principali finanziatori (banche, finanziarie, social lending) attivi sul mercato italiano.

Dallo studio emerge un dettagliato panorama della soddisfazione clienti sintetizzato nelle classifiche delle migliori banche, finanziarie ed operatori del social lending. I principali risultati della ricerca vengono pubblicati in esclusiva su La Repubblica Affari & Finanza, il report completo di oltre 350 pagine è ottenibile presso l’ITQF.

Lo studio analizza la soddisfazione della clientela in Italia rispetto ai principali 18 istituti di credito (banche, finanziarie, social lending). L´indagine è stata svolta tramite un sondaggio rappresentativo dell’intera popolazione italiana, condotto a Maggio 2020 con metodo CAWI, in cooperazione con l´Istituto di ricerca ServiceValue di Cologne (Germania). In totale sono state condotte 1.466 interviste con clienti in Italia che hanno espresso la loro opinione sulla propria banca o società finanziaria in tema di prestiti personali e cessione del quinto.

Sono state passate in rassegna fino a sette aspetti/dimensioni della qualità: offerta prodotti, assistenza clienti, rapporto qualità-prezzo, cessione del quinto, comunicazione con i clienti, online & App, innovazione. Ogni dimensione è stata, a sua volta, articolata in una serie di domande sottoposte ai clienti che hanno partecipato al sondaggio. In totale sono state rivolte fino a 40 domande ad ogni intervistato.

Dall`aggregazione dei punteggi assegnati alle banche/finanziarie per le diverse dimensioni analizzate, si calcola il giudizio finale della soddisfazione della clientela. Agli istituti di credito che hanno raggiunto un punteggio sopra la media del mercato è stato assegnato il giudizio “TOP”. Il giudizio “OTTIMO” è, invece, stato assegnato a tutti gli istituti che hanno raggiunto un punteggio superiore a quello medio della categoria “TOP”. Le valutazioni sono state condotte separatamente per banche, finanziarie e social lending.

Dallo studio emerge un dettagliato panorama della soddisfazione clienti sintetizzato nelle classifiche delle migliori banche, finanziarie ed operatori del social lending. I principali risultati della ricerca vengono pubblicati in esclusiva su La Repubblica Affari & Finanza, il report completo di oltre 350 pagine è ottenibile presso l’TQF.

Le aziende vincitrici vengono premiate con il prestigioso sigillo di qualità dell’ITQF e possono impiegarlo nel loro marketing. Il sigillo di qualità, infatti, è una concreta opportunità per dimostrare la propria eccellenza, attrarre nuove possibilità di business, clienti e investitori.


Fondi 2020

Fondi 2020

Le tensioni a livello globale rendono particolarmente arduo il compito degli investitori all’inizio del 2020. Scegliere fondi adeguati e soprattutto ben gestiti non è facile per i risparmiatori, che si trovano di fronte a un’offerta di centinaia di prodotti differenti. L’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, ente indipendente specializzato nell’analisi e nella comparazione di prodotti finanziari, con un´esperienza decennale nei Paesi di lingua tedesca, ha confrontato su dati Morningstar, leader mondiale nella ricerca indipendente sugli investimenti, i Fondi Comuni d’Investimento/SICAV distribuiti in Italia. È la 7. edizione italiana della classifica che mette insieme risultati e controllo del rischio secondo due solidi criteri:

• la performance storica degli ultimi cinque anni;
• il rischio per il risparmiatore (espresso dalla massima percentuale di perdita, „Max Drawdown“)

Un rendimento medio annuo alto ed una bassa percentuale di perdita hanno portato ad un buon posizionamento nella classifica rispetto al mercato, mentre un rendimento basso ed un’ alta percentuale di perdita hanno declassato il fondo. Anche per questa 7. dello studio sono stati selezionati i migliori fondi delle dieci categorie ritenute più rilevanti. Infine, lo studio ha attribuito i riconoscimenti “Migliore Gestore Fondi” e “Top Gestore Fondi” nelle quattro classi, Italia Small, Italia Medium, Italia Big e International alle Società di Gestione del Risparmio che offrono i migliori prodotti secondo i criteri descritti. Nella categoria “Migliore Gestore Fondi Italia Small” vincono Ersel, seguito da Soprarno, Symphonia sgr e Etica sgr. I migliori della categoria “Italia Medium” sono BNL – Gruppo BPN Paribas, Arca sgr e Epsilon sgr; I “Migliori Gestori Fondi Italia Big” sono Amundi, Eurizon e Anima, mentre tra i “Gestori international” si ritrovano Fidelity, a cui seguono Candriam, MFS e Robeco (per approfondimenti vedere articolo PDF sotto).


IL METODO

L’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, ente indipendente specializzato nell’analisi e nella comparazione di prodotti finanziari e di utenze, ha confrontato su dati Morningstar, leader mondiale nella ricerca indipendente sugli investimenti, i fondi aperti appartenenti a dieci categorie diverse, considerate come le più rilevanti in Italia:

  • Azionari Italia
  • Azionari Europa
  • Azionari Emerging Markets
  • Azionari Globali
  • Bilanciati Prudenti
  • Bilanciati Aggressivi
  • Bilanciati Flessibili
  • Alternativi
  • Obbligazionari Governativi (Europa)
  • Obbligazionari Corporate (Europa)

L’analisi avviene sulla base di due criteri, che tengono conto del rendimento del capitale e, allo stesso tempo, della tutela del risparmio:

  • Il rendimento medio annuo degli ultimi cinque anni (periodo di osservazione: 01/12/2014- 30/11/2019);
  • il rischio espresso dalla massima percentuale di perdita degli ultimi cinque anni, il cosidetto Max Drawdown

Anche se i risultati storici non sono indicativi di quelli futuri, rappresentano comunque una misura importante della qualità del fondo, delle capacitá del suo gestore e dei costi, visto che la commissione di gestione viene scorporata dal rendimento del fondo. La performance storica è un fattore che aiuta a comprendere il livello di successo nel corso degli anni. Il Max Drawdown, invece, si puó interpretare come la massima percentuale di perdita registrabile con i fondi, nell´arco temporale considerato. Come tale è piú concreta di altre misure del rischio/della volatilità come, ad esempio, la standard deviation.


All’interno di ciascuna categoria analizzata, i fondi sono stati classificati secondo la loro performance media annua e secondo la massima percentuale di Perdita (Max Drawdown). Dalla ponderazione dei due valori, 66% rendimento / 33% Max Drawdown è emerso il punteggio finale (la media ponderata del posizionamento nelle due classifiche). È stato dato, quindi, un peso più alto alla performance rispetto alla volatilità della quotazione. Un rendimento medio annuo alto ed una bassa percentuale di perdita hanno portato ad un buon posizionamento del fondo nella classifica rispetto al mercato, mentre un rendimento basso ed una alta percentuale di perdita massima hanno declassato il fondo.

Per stilare la classifica delle società di gestione fondi sono stati assegnati dei punti a tutti i fondi di una società secondo il loro posizionamento all’interno di ciascuna delle 10 categorie analizzate. Dalla somma di tutti i punti guadagnati dalle società di gestione nelle 10 categorie analizzate emerge la graduatoria dei migliori gestori di fondi. Viene, quindi, calcolata la classifica totale dei posizionamenti ottenuti.

Sono stati considerati tutti i fondi vendibili in Italia (solamente le classi retail) con una storia di almeno 5 anni e con un volume (assets under management) di almeno 7,5 milioni di Euro – solamente una classe per fondo (la più vecchia).

Le categorie di Morningstar sono state raggruppate all’interno delle dieci categorie ritenute importanti in Italia. La classificazione dei fondi operata da Morningstar non corrisponde quindi a quella del nostro Istituto.

Tutti i dati sono aggiornati al 30/11/2019. Il database totale di Morningstar copre tutti (o quasi) i fondi comuni vendibili sul mercato globale. Da questo database è stato estratto il campione italiano, composto da oltre 30.000  fondi comuni aperti.

L’assegnazione dei premi TOP Gestori Fondi avviene in quattro classi, per tenere conto della diversità del mercato e per garantire un confronto corretto:

  • Migliore Gestore Fondi Italia Small (patrimonio gestito in fondi aperti < 5 Mrd €)
  • Migliore Gestore Fondi Italia Medium (5-30 Mrd €)
  • Migliore Gestore Fondi Italia Big (> 30 Mrd €)
  • Migliore Gestore Fondi International

Le classifiche dei “Migliori Gestori Fondi 2020” si trovano nell´articolo in formato pdf apparso su la repubblica A&F il 27 gennaio 2020 (vedi bottone sotto)


Wealth 2019

I migliori gestori patrimoniali in Italia

2° Edizione 2019/2020

Il servizio di Gestione Patrimoniale è una soluzione ideale per gli investitori che vogliono delegare, tramite un mandato, la gestione del proprio patrimonio a professionisti. Questo tipo di servizio finanziario gode di una clientela con un capitale di almeno un milione di euro, ma raggiunge anche i cosidetti “High Net Worth Individuals” con disponibilità di oltre 10 milioni di euro. Sulla base di un’analisi delle esigenze e degli obiettivi, questi investitori possono scegliere tra diverse linee di investimento o addirittura una gestione a 360 gradi del portafoglio. Ma quali sono i migliori gestori parimoniali in Italia a cui affidare il proprio patrimonio?

Per individuare le eccellenze del settore, l’Istituto tedesco qualità e finanza invita i principali attori (banche, sgr, sim, boutique, multi-family offices ecc.) a prendere parte alla seconda edizione dello studio “Migliori gestori patrimoniali in Italia”. Partecipare è semplice e gratuito: occorre compilare entro il 22 novembre 2019 un questionario e comporre un portafoglio per un cliente tipo (modulo).

Il nostro team di esperti valuterà le proposte di investimento in modo assolutamente imparziale e sulla base di metodi scientifici. I dati forniti saranno trattati in maniera estremamente confidenziale, aggregati e valutati in quattro categorie: organizzazione, trasparenza, qualità portafoglio e orientamento verso il cliente. Solo i gestori che superano il test saranno pubblicati e premiati in uno speciale su La Repubblica Affari & Finanza a dicembre 2019. I vincitori saranno notificati con largo anticipo. Coloro che faranno parte della prestigiosa lista dei “Migliori gestori patrimoniali” avranno la possibilità di richiedere il sigillo di qualità dietro pagamento di una licenza e riceveranno un dettagliato report sullo studio.

L’Istituto tedesco qualità e il suo partner, l´Institut für Vermögensaufbau (“Istituto per la crescita del patrimonio”) hanno sede a Monaco di Baviera. Dal 2008 conducono annualmente diversi test di privat banking in Svizzera e Germania, considerati dei benchmark altamente attendibili.

Articolo PDF

Perchè partecipare?

1. Eccellenza
Rientrare tra i migliori gestori patrimoniali in Italia sulla base di un test imparziale ed obiettivo dimostra la propria professionalità, esperienza ed affidabilità.

2. Visibilità
Nella pubblicazione in autunno su La Repubblica Affari & Finanza appariranno solo i vincitori. Un´occasione di ampia visibilità sul settimanale economico più letto in Italia.

3. Analisi benchmark
Possibilità di ricevere un´analisi dettagliata della propria proposta di investimento comparata con i maggiori players del settore che hanno partecipato all´iniziativa.

4. Sigillo di qualità
Ottenere il sigillo “Migliori gestori patrimoniali” è la prova visibile e ufficiale di un servizio di investimento personalizzato di altissimo livello.

Domande e Risposte

Chi può partecipare?
Chiunque abbia l´abilitazione alla gestione patrimoniale, come divisioni private di banche commerciali italiane, banche italiane specializzate nel private banking, banche d´affari estere, boutique finanziare, sgr, sim e multi-family office.

Chi conduce il test?
L’Istituto tedesco qualità e finanza ITQF fa capo al Gruppo Burda con sede a Monaco di Baviera, editore tra gli altri di Focus Magazine. ITQF è leader dei sigilli di qualità in Europa. Compara ogni anno migliaia di prodotti, servizi e aziende sopratutto nel settore bancario-assicurativo.

Quali dati saranno resi pubblici?
I dati forniti non saranno pubblicati singolarmente, bensì valutati complessivamente in 4 categorie: organizzazione, trasparenza, qualità portafoglio e orientamento verso il cliente.

Quali sono i principali criteri di valutazione?
• Rapporto rischio/rendimento: esiste un rapporto proporzionato tra il rischio del portafoglio proposto e gli obiettivi di rendimento a lungo termine attesi?
• Composizione: gli strumenti finanziari utilizzati sono adatti agli obiettivi strategici del portafoglio?
• Costi: i costi esterni ed interni sono allineati a quelli in vigore sul mercato?
• Trasparenza: la mole di informazioni fornite sul portafoglio è adeguata e chiara?

Quali ratio vengono considerate?
Volatilità, value-at -risk, sensibilità ai tassi di interesse, rischi di valuta, di liquidità e di perdita in scenari di stress.

Come si ottiene il sigillo di qualità “Migliori Gestori Patrimoniali”?
Solo i vincitori hanno diritto di ottenere il sigillo e possono utilizzarlo su tutti i mezzi di comunicazione e di marketing dietro pagamento di una licenza.

Quali nomi appariranno su La Repubblica Affari & Finanza?
Solamente i nomi dei migliori gestori patrimoniali saranno pubblicati sul giornale. I risultati dei gestori partecipanti che non hanno superato la soglia per l´ottenimento della certificazione non saranno resi pubblici.

Quali grandi gestori patrimoniali usano già i sigilli di qualità?
La nostra survey è riconosciuta da anni nei paesi di lingua tedesca. Tra gli istituti che impiegano i nostri sigillo troviamo Unicredit, Amundi, Reiffeisen, ecc.