Fondi 2019

I migliori gestori di fondi in Italia 2019

L’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, ente indipendente specializzato nell’analisi e nella comparazione di prodotti finanziari, con un´esperienza decennale nei Paesi di lingua tedesca, ha confrontato su dati Morningstar, leader mondiale nella ricerca indipendente sugli investimenti, i fondi comuni d’investimento/SICAV distribuiti in Italia. È la 6. edizione italiana della classifica che mette insieme risultati e controllo del rischio secondo due solidi criteri:
• la performance storica degli ultimi cinque anni;
• il rischio per il risparmiatore (espresso dalla massima percentuale di perdita, „Max Drawdown“)
Un rendimento medio annuo alto ed una bassa percentuale di perdita hanno portato ad un buon posizionamento nella classifica rispetto al mercato, mentre un rendimento basso ed un’ alta percentuale di perdita hanno declassato il fondo. Anche per questa quinta 6. dello studio sono stati premiati i migliori fondi delle dieci categorie ritenute più rilevanti.

Infine, lo studio ha attribuito i riconoscimenti „Migliore Gestore Fondi“ e „Top Gestore Fondi“ nelle quattro classi, Italia Small, Italia Medium, Italia Big e International alle Società di Gestione del Risparmio che offrono i migliori prodotti secondo i criteri descritti.Il database totale di Morningstar copre tutti (o quasi) i fondi comuni vendibili sul mercato globale. Da questo database è stato estratto il campione italiano, composto da oltre 30.000 fondi comuni aperti. Anche se i risultati storici non sono indicativi di quelli futuri, rappresentano comunque una misura importante della qualità del fondo, delle capacitá del suo gestore e dei costi, visto che la commissione di gestione viene scorporata dal rendimento del fondo. La performance storica è un fattore che aiuta a comprendere il livello di successo nel corso degli anni.


IL METODO

Il campione italiano estratto dal database Morningstar è composto da oltre 30.000 fondi comuni aperti. Sono stati considerati tutti i fondi vendibili in Italia (solamente le classi retail) con una storia di almeno 5 anni e con un volume (assets under management) di almeno 7,5 milioni di Euro. Le categorie di Morningstar sono state raggruppate all’interno delle dieci categorie ritenute importanti in Italia, come i fondi azionari Italia, quelli azionari emerging markets e i blianciati aggressivi.

I fondi di ogni categoria sono stati valutati tenendo conto del rendimento del capitale medio annuo degli ultimi cinque anni nel period di osservazione da Novembre 2013 a Novembre 2018 e il rischio espresso dalla massima percentuale di perdita degli ultimi cinque anni, il cosidetto Max Drawdown. Un rendimento medio annuo alto ed una bassa percentuale di perdita hanno portato ad un buon posizionamento del fondo nella classifica rispetto al mercato. La graduatoria dei migliori gestori di fondi è ottenuta dalla somma di tutti i punti guadagnati dalle società di gestione nelle 10 categorie analizzate.

I migliori gestori di fondi PIR

Per stilare la classifica delle società di gestione fondi PIR (piani individuali di risparmio) sono stati assegnati dei punti a tutti i fondi PIR di una società secondo il loro posizionamento all’interno di ciascuna delle 4 categorie analizzate (azionaria Italia, bilanciati flessibili, bilanciati moderati, bilanciati prudenti/obbligazionari).

Trattandosi di prodotti relatativamente nuovi è stata considerate la performance degli ultimi 12 mesi. La metodologia seguita per i migliori gestori di fondi PIR replica quella descritta sopra.


Banche 2019

BANCHE 2019

Giunta alla sua quarta edizione, la nuova analisi sul sistema bancario italiano condotta dall´Istituto tedesco di Qualità e Finanza, si propone anche quest´anno di analizzare Ii principali istituti sul mercato italiano. Flessibilità e riduzione dei costi sono due grandi aree in cui gli istituti di credito possono competere, accompagnati da una rivoluzione digitale che rivede di anno in anno il modo di “fare banca”.

Le banche tradizionali offrono sempre più soluzioni digitali per I propri clienti, mentre quelle nate come puramente digitali cercano di avvicinarsi al pubblico aprendo fliali proprie, utilizzando consulenti sparsi sul territorio, o utilizzando gli sportelli di grandi banche tradizionali loro affiliate. La multicanalità diventa quindi la regola per soddisfare le necessità di una clientele sempre più esigente e attenta ai costi.


METODOLOGIA

Nella prima parte dello studio sono state pssate in rassegna nove aree della qualità del servizio delle 18 più importanti banche attraverso un sondaggio presso la clientela (metodo CAWI, Computer Assisted Web Inteviewing). Il sondaggio è composto da oltre 45 domande e ha raccolto ben 1.616 giudizi di clienti in Italia. Ognuna delle nove area della qualità è stata articolata in molteplici aspetti del servizio. Nella seconda parte, il focus dell´analisi è la convenienza dei conti correnti. L´Istituto ha definite 2 profili di correntisti tipo, uno che ha un utilizzo misto filiale/online e uno puramente digitale.

I profili e il numero di operazioni sono quelli più rappresentativi sulla base delle richieste effettuate sul sito www.confrontaconti.it. L’istituto ha richiesto alle principali banche di indicare i costi per questi due profili tramite moduli excel. Sulla base dei dati raccolti (interessi creditori, costi fissi di conto corrente, costi variabili per le operazioni eseguite ecc.) è stata stilata la classifica della convenienza dei conti correnti offerti ai clienti privati. Sono state escluse risposte che non hanno soddisfatto tutti i criteri richiesti (es. Impossibilità di fido).


Prestiti al consumo 2019

Prestiti al consumo 2019

L´Istituto tedesco Qualità e Finanza, leader delle indagini e dei sigilli di qualità in Europa, torna con la 7. Edizione dello studio sui Prestiti Personali, ossia quei prestiti non finalizzati concessi ai privati. Lo studio, condotto in modo imparziale e non comissionato dalle aziende analizzate, premia solo i migliori prodotti e le migliori aziende sul mercato con il sigillo di qualità dell`ITQF. Secondo l´ultima edizione dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio (Assofin, CRIF e Prometeia), nei primi 9 mesi del 2018 il credito alle famiglie è cresciuto del 6,3% fino a 52,4 Miliardi di Euro, decisamente più lentamente rispetto agli anni precedenti. Mentre si nota una lieve accelerazione delle erogazioni nei paesi europei, in Italia la crescita rimane sotto la media. Quali sono gli attori sul mercato che offrono le migliori condizioni economiche e quali coloro che dimostrano una maggiore attenzione al cliente?

Metodologia

L’Istituto Tedesco ha confrontato sia le condizioni economiche offerte dai principali istituti di credito (banche e finanziarie), sia la soddisfazione della clientela tramite un sondaggio rappresentativo della popolazione italiana. Per il confronto delle condizioni sono stati descritti 4 profili tra i più diffusi in Italia. Due profili dedicati alla richiesta di un prestito personale. Due, sulla cessione del quinto: uno per un dipendente pubblico e l´altro per un pensionato. Per i primi 2 profili sono state prese in considerazione anche le offerte di social lending. L´analisi della soddisfazione della clientela in Italia ha considerato i 17 principali istituti di credito (banche e finanziarie) ed è stata svolta nel mese di Marzo 2019. Il sondaggio, condotto con metodo CAWI (Computer Web Assisted Interview), è rappresentativo dell’intera popolazione italiana ed ha raccoloto 1.444 interviste con clienti in Italia. In totale sono state rivolte 50 domande ad ogni intervistato per ottenere una valutazione di diversi aspetti/dimensioni della qualità (offerta prodotti, assistenza client, rapport qualità-prezzo ecc.). Le valutazioni sono state condotte separatamente per banche e finanziarie.


Mutui 2018

MUTUI 2018

Tassi bassi ma domanda rallentata – questa è la fotografia del mercato dei mutui 2018 in Italia. L´Istituto tedesco Qualità e Finanza torna anche quest´anno con la nuova edizione che analizza la soddsifazione dei clienti per il mutuo offerto e il tasso applicato dalla loro banca. Negli anni passati la domanda di nuovi finanziamenti a lungo termine è stata sostenuta soprattutto dalle operazioni di surroga. Accaparrarsi i tassi più bassi sul mercato ha già permesso a molti italiani di approfittare

del cambio favorevole e dunque da fine 2017 si nota una riduzione delle operazioni di surroga. Se da un lato quindi si assiste ad un rallentamento della domanda di mutui, cresce l´importo richiesto per finanziare l´acquisto dell`immobile. Nello studio sono considerate sia le banche tradizionali che quelle digitali, analizzate sotto diversi criteri. La valutazione complessiva indica gli istituti creditizi che offrono ai mutuatari le migliori condizioni di finanziamento e di servizio.


IL METODO

L´analisi si compone di due parti. La prima riguarda la soddisfazione dei clienti su 7 aspetti della qualità del servizio bancario in ambito mutuo. Il sondaggio realizzato con metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) è rappresentativo della popolazione per area, sesso ed età. Sono ben 1790 le valutazioni raccolte tra i clienti italiani dei 17 maggiori istituti creditizi

suddivisi in banche tradizionali e digitali. Le classifiche finali della qualità sono il risultato della ponderazione dei risultati raggiunti dalle banche nelle 7 diverse dimensioni analizzate. La seconda parte dello studio confronta i TAEG sulla base di 3 profili di mutuatario tipo, confrontando sia i tassi registrati a Giugno 2018 che quelli raccolti per ogni banca negli ultimi 12 mesi.


Banche 2018

Le banche

Qualità e conti correnti

La nuova analisi del sistema bancario italiano condotta dall´Istituto tedesco di Qualità e Finanza si presenta in un quadro caratterizzato da una progressiva ripresa e da un rafforzamento degli istituti di credito, che si allontanano dal passato periodo di crisi. Le banche di oggi sono aperte alle nuove sfide tecnologiche che, se colte al meglio, possono aumentarne la redditività e ridurne i costi. Le cosiddette „banche tradizionali“, solitamente nominate „con filiali“, diventano sempre più digital, offrendo canali diretti alternativi ai propri clienti. Le banche conosciute come „online“,

aprono invece filiali e organizzano reti di consulenti finanziari, vicini alla clientela. L´Istituto ha ampliato il sondaggio dedicato alla soddisfazione della clientela, dedicando maggiore importanza ai temi attuali della multicanalità, della digitalizzazione e della consulenza ai clienti. Nove sono state le aree della qualità analizzate con un sondaggio rappresentativo della popolazione italiana sulla customer satisfaction. Oltre all´analisi della qualità delle banche, è stata passata in rassegna anche la convenienza dei loro conti correnti attraverso il confronto delle condizioni.


IL METODO

L´indagine sulle banche in Italia vede da un lato il confronto dei costi dei conti correnti, dall´altro l´analisi della soddisfazione della clientela. Per il confronto sono stati inividuati quattro profili di correntista: due privati (uso conto multicanale, uso conto esclusivo online), due business (libero professionista, piccola azienda). L´Istituto ha contattato le più grandi banche chiedendo le principali voci di costo da comparare e supponendo un fido bancario. La soddisfazione della clientela rispetto ai principali 17 istituti bancari in Italia è stata analizzata

tramite un sondaggio CAWI (Computer Assisted Web Inteviewing), composto da oltre 45 domande, che ha raccolto ben 1.807 giudizi di clienti in Italia per le più grandi banche, suddivise in due gruppi: „banche multicanali con filiali“ e „banche digital/ digital multicanali“. La nuova denominazione rispecchia il nuovo approccio operativo e strategico degli istituti bancari, indirizzato, appunto, alla multicanalità. Sono state individuate 9 aree della qualità del servizio delle banche. Ognuna delle nove aree è stata articolata e poi analizzata in molteplici aspetti.


Prestiti 2018

Prestiti personali

Tassi e qualità a confronto

Puntuale, anche quest´anno, torna l´analisi dell´Istituto tedesco Qualità e Finanza sui prestiti personali, ossia quei prestiti non finalizzati concessi ai privati. Il credito alle famiglie continua a crescere, confemrnado il trend degli scorsi anni, con i prestiti personali che registrano un aumento del 14,6%. La forte concorrenza tra gli operatori del credito, unita al basso costo del denaro, hanno portato ad una maggiore offerta di proposte più flessibili per i clienti, favorendo il trend positivo. L´Istituto presenta, da un lato, il confronto delle condizioni economiche dei principali istituti di credito, sia

banche che finanziarie con focus su prestiti personali, cessione del quinto e social lending. Dall´altro, un´analisi approfondita della soddisfazione della clientela. Dopo aver confrontato i TAEG dei maggiori operatori di credito per diversi profili di consumo, l´Istituto ha quindi analizzato la qualità, attraverso un ampio sondaggio rappresentativo, con oltre 35 domande su 7 aspetti del servizio di 17 operatori del credito. L´obiettivo dello studio è infatti capire dove si trova non solo il risparmio, ma anche, la migliore attenzione al cliente.


IL METODO

L´indagine sui prestiti in Italia vede da un lato il confronto dei tassi, dall´altro l´analisi della soddisfazione della clientela. Per il confronto sono stati descritti 4 profili tra i più diffusi in Italia. Due profili dedicati alla richiesta di un prestito personale. Due, sulla cessione del quinto: dipendente pubblico e pensionato. Per i primi 2 profili sono state prese in considerazione anche le offerte di social lending. L´Istituto ha contattato i maggiori competitor attivi sul mercato. Di questi, 12 hanno deciso di partecipare fornendo i dati richiesti. Per valutare la loro convenienza economica sono stati

confrontati i TAEG, Tasso Annuo Effettivo Globale, indice di costo affidabile e completo. Agli operatori è stato assegnato un voto scolastico, dove 10 corrisponde al tasso più conveniente sul mercato. La soddisfazione della clientela rispetto ai principali 17 istituti di credito è stata analizzata tramite un sondaggio rappresentativo dell’intera popolazione italiana, condotto con metodo CAWI. In totale sono stati raccolti 1.562 giudizi di clienti su sette aspetti della qualità. Le valutazioni sono state condotte separatamente per banche e finanziarie.


Fondi 2018

I Migliori Gestori di Fondi

Italia Small/ Italia Medium/ Italia Big/ International

L’industria del risparmio gestito in Italia continua a viaggiare a gonfie vele. Il patrimonio gestito dall’industria, l´“Asset under management“, sfiora ormai i 2.079 miliardi di euro – nuovo record storico. Scegliere i fondi adeguati e soprattutto ben gestiti non è facile per i risparmiatori, che si trovano di fronte a un´ampia offerta con centinaia di prodotti differenti. L’ Istituto Tedesco Qualità e Finanza, ha confrontato su dati Morningstar, leader mondiale nella ricerca indipendente sugli investimenti e nella fornitura di strumenti a supporto delle

istituzioni finanziarie, i Fondi Comuni d’Investimento/SICAV distribuiti in Italia secondo due solidi criteri: la performance storica degli ultimi cinque anni; il rischio per il risparmiatore. Anche per la quinta edizione dello studio, sono stati premiati i migliori fondi di ben dieci categorie, quelle ritenute più rilevanti. Lo studio ha poi attribuito alle SGR con i migliori prodotti i riconoscimenti di „Migliore Gestore Fondi“ e „Top Gestore Fondi“ in quattro classi: Italia Small, Italia Medium, Italia Big e International.


IL METODO

Il campione italiano estratto dal database di Morningstar è composto da 35.499 fondi comuni aperti. Sono stati considerati tutti i fondi vendibili in Italia (solo classi retail) con una storia di almeno 5 anni e un volume di almeno € 7,5 milioni – solamente una classe per fondo (la più vecchia). I fondi sono stati raggruppati in dieci categorie diverse, considerate come le più rilevanti in Italia, tra cui i fondi azionari Italia, quelli azionari emerging markets e i bilanciati aggressivi. I fondi sono stati classificati, all´interno di ciascuna categoria, sulla base di due criteri:

il rendimento medio annuo degli ultimi cinque anni – periodo: Novembre 2012 – Novembre 2017 – ponderato al 66%; il rischio espresso dalla massima percentuale di perdita degli ultimi cinque anni, il cosiddetto Max Drawdown (33%). Un rendimento alto ed una bassa percentuale di perdita hanno portato ad un buon posizionamento del fondo.  Dalla somma di tutti i punti guadagnati dai fondi di ciascuna società nelle 10 categorie analizzate, emerge la graduatoria dei migliori gestori di fondi.


Mutui 2017

Mutui

Quando si parla di mutui, il costo è indubbiamente un aspetto importante, ma non esaustivo. Un ruolo importante, infatti, lo giocano anche altri aspetti come la velocità di accensione del mutuo o la flessibilità di poter rinegoziare con la banca le condizioni. La nuova edizione dell´analisi sul mercato dei mutui, condotta dall´Istituto, introduce due nuove dimensioni qualitative: i mutui digitali e le surroghe. La crescente digitalizzazione del mondo bancario, porta molti clienti a preferire una App piuttosto che il calssico sportello, per

entrare in banca, infatti. Dall´altro lato, il calo dei tassi degli ultimi anni ha spinto molti italiani a spostarsi ad un´altra banca, surrogando il vecchio finanziamento. Nella parte quantitativa del nostro studio, sono stati valutati i Taeg fissi e variabili registrati a Maggio 2017 e la serie storica da Maggio 2016 ad Aprile 2017. Per valutare le banche più convenienti è necessario infatti analizzare anche il comportamento passato. In quella qualitativa, sono state passate in rassegn sette dimensioni del servizio delle banche.

Le classifiche della qualità

BANCHE CON FILIALIVALUTAZIONEBANCHE ONLINEVALUTAZIONE
CredemOTTIMAING DirectOTTIMA
Deutsche BankOTTIMAWebankOTTIMA
Intesa SanPaoloOTTIMACheBanca!TOP
UnicreditOTTIMA  
BNL - Gruppo BNP ParibasTOP  
Ubi BancaTOP 
BANCHE CON FILIALIVALUTAZIONEBANCHE ONLINEVALUTAZIONE
BNL - Gruppo BNP ParibasOTTIMAING DirectOTTIMA
Intesa SanPaoloOTTIMACheBanca!TOP
Banco Popolare (Banco BPM SpA)TOPWebankTOP
Deutsche BankTOP  
UnicreditTOP 
BANCHE CON FILIALIVALUTAZIONEBANCHE ONLINEVALUTAZIONE
BNL - Gruppo BNP ParibasOTTIMAING DirectOTTIMA
CredemOTTIMAWebankOTTIMA
Intesa SanPaoloOTTIMACheBanca!TOP
Deutsche BankTOPWidibaTOP
Ubi BancaTOP 
BANCHE CON FILIALIVALUTAZIONEBANCHE ONLINEVALUTAZIONE
CredemOTTIMAWebankOTTIMA
Deutsche BankOTTIMACheBanca!TOP
Intesa SanPaoloOTTIMAWidibaTOP
UnicreditOTTIMA  
BNL - Gruppo BNP ParibasTOP  
Ubi BancaTOP 
BANCHE CON FILIALIVALUTAZIONEBANCHE ONLINEVALUTAZIONE
CredemOTTIMAING DirectOTTIMA
Deutsche BankOTTIMAWidibaOTTIMA
Banco Popolare (Banco BPM SpA)TOPCheBanca!TOP
BNL - Gruppo BNP ParibasTOPWebankTOP
UnicreditTOP 
BANCHE CON FILIALIVALUTAZIONEBANCHE ONLINEVALUTAZIONE
Deutsche BankOTTIMAING DirectOTTIMA
UnicreditOTTIMACheBanca!TOP
Banco Popolare (Banco BPM SpA)TOPWidibaTOP
Intesa SanPaoloTOP  
Monte dei PaschiTOP  
Ubi BancaTOP 
BANCHE CON FILIALIVALUTAZIONEBANCHE ONLINEVALUTAZIONE
Deutsche BankOTTIMAWebankOTTIMA
Intesa SanPaoloOTTIMACheBanca!TOP
UnicreditOTTIMA  
Banco Popolare (Banco BPM SpA)TOP  
BNL - Gruppo BNP ParibasTOP  
CredemTOP  
Crédit Agricole (Cariparma)TOP 
BANCHE CON FILIALIVALUTAZIONEBANCHE ONLINEVALUTAZIONE
CredemOTTIMACheBanca!OTTIMA
Ubi BancaOTTIMAING DirectOTTIMA
Crédit Agricole (Cariparma)TOPWebankTOP
Intesa SanPaoloTOP  
UnicreditTOP 

Le classifiche dei tassi


Fondi 2017

I Migliori gestori fondi 2017

Scegliere i fondi adeguati e soprattutto ben gestiti non è facile per i risparmiatori, che si trovano di fronte a un’ ampia offerta con prodotti differenti. L’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, confronta anche quest´anno i Fondi Comuni d’Investimento/SICAV distribuiti in Italia, basandosi su dati Morningstar, leader mondiale nella ricerca indipendente sugli investimenti. I criteri adottati per il confronto sono due: la performance storica degli ultimi 5 anni; il rischio per il risparmiatore,

espresso dal „Max Drawdown“, ossia la massima percentuale di perdita. Un rendimento medio annuo alto ed una bassa percentuale di perdita portano ad un buon posizionamento nella classifica rispetto al mercato. L´Istituto premia i migliori fondi all´interno di ben 10 categorie, attribuendo poi alle SGR con i migliori prodotti, i riconoscimenti di „Migliore Gestore Fondi“ e „Top Gestore Fondi“ in quattro ranking finali: International, Italia Big, Italia Medium e Italia Small.

Le classifiche finali

Per stilare le 4 classifiche finali sono stati assegnati dei punti a tutti i fondi di una società in base al loro posizionamento all’interno di ciascuna delle 10 categorie analizzate: Azionari Italia, Azionari Europa, Azionari Emerging Markets, Azionari Globali, Bilanciati Prudenti, Bilanciati Aggressivi, Bilanciati, Flessibili, Alternativi, Obbligazionari Governativi (Europa), Obbligazionari Corporate (Europa). Ognuna delle 10 classifiche è stata suddivisa in 4 quartili. Nel primo, formato dal 25% dei fondi tra tutti quelli disponibili nella categoria, sono stati raggruppati i prodotti migliori,

che hanno ottenuto 10 punti, mentre nel secondo quartile i fondi con 5 punti ciascuno. Nel terzo e quarto quartile, invece, troviamo i fondi che hanno registrato risultati inferiori alla media del mercato secondo i criteri di rendimento annuo medio e massima percentuale di perdita. Un fondo nel terzo quartile è stato penalizzato con -5, mentre i prodotti nell’ultimo quartile sono stati penalizzati con -10. Dalla somma di tutti i punti guadagnati dalle società di gestione nelle 10 categorie analizzate emerge la graduatoria dei migliori gestori di fondi.

GESTORENUM. FONDI% NEL 1. QUARTILEPUNTEGGIOGIUDIZIO
Anima1926,320MIGLIORE Gestore Italia Big
Arca714,315TOP Gestore Italia Big
Eurizon3315,210TOP Gestore Italia Big
GESTORENUM. FONDI% NEL 1. QUARTILEPUNTEGGIOGIUDIZIO
Epsilon837,55MIGLIORE Gestore Italia Medium
Aletti Gestielle825,05TOP Gestore Italia Medium
Euromobiliare922,2-5TOP Gestore Italia Medium
GESTORENUM. FONDI% NEL 1. QUARTILEPUNTEGGIOGIUDIZIO
Soprarno475,035MIGLIORE Gestore Italia Small
Etica 2100,020TOP Gestore Italia Small
Ersel 650,020TOP Gestore Italia Small
GESTORENUM. FONDI% NEL 1. QUARTILEPUNTEGGIOGIUDIZIO
Threadneedle1758,880Migliore Gestore International
GAM Star1275,075TOP Gestore International
Robeco1637,575TOP Gestore International


Banche 2016

Banche 2016

In un contesto di multicanalità e digitalizzazione, l´Istituto tedesco Qualità e Finanza presenta l´edizione 2016 dello studio sulle banche in Italia. L´aspetto della multicanalità viene ripreso sia nella comparazione dei conti correnti che nel sondaggio sulla soddisfazione della clientela. Lo studio si articola in due sezioni: il confronto dei conti correnti e ilsondaggio sulla qualità del servizio

I conti sono stati confrontati sulla base di due profili di correntista: il primo con uso del conto esclusivamente online; il secondo, con uso multicanale. Per entrambi si è ipotizzata anche la richiesta di un fido. La qualitá, invece, è stata testata tramite 8 aree del servizio, in cui le 17 piú grandi banche (con filiali e dirette) sono state analizzate e sottoposte al giudizio dei clienti.

Le banche più convenienti

Le principali voci di costo dei conti correnti dei più grandi istituti bancari che operano sia online sia in filiale sono state confrontate sulla base di 2 profili di orrentista-tipo. Il confronto e la scelta dei profili sono stati realizzati in cooperazione con il portale „Confrontaconti.it“. Per la valutazione della convenienza dei conti sono stati valutati i saldi dei conti (INTERESSI CREDITORI – COSTI TOTALI) e i TAEG applicati sul fido.

Profilo 1 – Uso conto esclusivo online: 3.000 euro di saldo, con accredito dello stipendio/della pensione e 150 operazioni all´anno.

BANCA - CONTO CORRENTESALDO TAEG FIDOVALUTAZIONE
Webank/Conto0,7 €4,95%TOP CONDIZIONI
ING/Conto Corrente Arancio0,0 €7,19%TOP CONDIZIONI
IW Bank/IW Conto0,0 €7,45%TOP CONDIZIONI
Widiba/Conto Corrente10,2 €7,19% 
Hello bank!/Conto corrente0,2 €10,38% 
MyUnipol/Conto Corrente21,0 €ND 
Fineco/Conto Corrente28,7 €6,60% 
CheBanca/Conto Corrente24,0 €10,00%

Profilo 2 – Uso conto multicanale con prevalenza in filiale: 3.000 euro di saldo, con accredito dello stipendio/della pensione e 60 operazioni all´anno.

BANCA - CONTO CORRENTESALDO TAEG FIDOVALUTAZIONE
CheBanca! Conto Corrente-48,0 €10,00%TOP CONDIZIONI
Credem/Conto Più-53,2 €16,03%TOP CONDIZIONI
Intesa Sanpaolo/Conto PerMe-95,0 €8,77%TOP CONDIZIONI
Unicredit/My Genius - Modulo Gold-84,0 €17,88% 
BNL/In Novo il Conto Pratico New-122,6 €10,92% 
BPM/ New Welcome-99,7 €18,80% 
Cariparma/Conto Adesso-163,0 €16,94%

I clienti più soddisfatti: le classifiche della qualità

La qualità delle banche è stata analizzata tramite un ampio sondaggio CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), rappresentativo della popolazione italiana, sulle 17 principali banche in Italia (10 con filiali e 7 online). 1.623 sono stati i giudizi raccolti dai clienti delle banche. 8 le aree del servizio passate in rassegna. Nelle tabelle che seguono le banche sono presentate in ordine alfabetico all´interno delle due categorie di valutazione „TOP“ E „OTTIMA“.

BANCAVALUTAZIONE
DEUTSCHE BANKOTTIMA
GRUPPO INTESA SANPAOLOOTTIMA
UNICREDITOTTIMA
BNLTOP
CREDEMTOP
BANCA ONLINEVALUTAZIONE
CHEBANCAOTTIMA
ING DIRECTOTTIMA
FINECOTOP
MEDIOLANUMTOP
BANCAVALUTAZIONE
DEUTSCHE BANKOTTIMA
GRUPPO BANCO POPOLAREOTTIMA
GRUPPO INTESA SANPAOLOOTTIMA
UNICREDITOTTIMA
CREDEMTOP
BANCA ONLINEVALUTAZIONE
CHEBANCAOTTIMA
FINECOOTTIMA
ING DIRECTTOP
MEDIOLANUMTOP
BANCAVALUTAZIONE
DEUTSCHE BANKOTTIMA
GRUPPO BANCO POPOLAREOTTIMA
GRUPPO INTESA SANPAOLOOTTIMA
UNICREDITOTTIMA
BPMTOP
CARIPARMA CREDIT AGRICOLETOP
MPSTOP
BANCA ONLINEVALUTAZIONE
CHEBANCAOTTIMA
ING DIRECTOTTIMA
FINECOTOP
MEDIOLANUMTOP
BANCAVALUTAZIONE
DEUTSCHE BANKOTTIMA
GRUPPO INTESA SANPAOLOOTTIMA
UNICREDITOTTIMA
BPMTOP
CREDEMTOP
GRUPPO BANCO POPOLARETOP
BANCA ONLINEVALUTAZIONE
CHEBANCAOTTIMA
ING DIRECTOTTIMA
FINECOTOP
BANCAVALUTAZIONE
DEUTSCHE BANKOTTIMA
UNICREDITOTTIMA
GRUPPO BANCO POPOLARETOP
GRUPPO INTESA SANPAOLOTOP
BANCA ONLINEVALUTAZIONE
CHEBANCAOTTIMA
ING DIRECTOTTIMA
FINECOTOP
MEDIOLANUMTOP
BANCAVALUTAZIONE
GRUPPO INTESA SANPAOLOOTTIMA
BNLTOP
UNICREDITTOP
BANCA ONLINEVALUTAZIONE
CHEBANCAOTTIMA
ING DIRECTOTTIMA
FINECOTOP
MEDIOLANUMTOP
BANCAVALUTAZIONE
GRUPPO BANCO POPOLAREOTTIMA
GRUPPO INTESA SANPAOLOOTTIMA
BNLTOP
DEUTSCHE BANKTOP
UNICREDITTOP
BANCA ONLINEVALUTAZIONE
CHEBANCAOTTIMA
ING DIRECTOTTIMA
FINECOTOP
MEDIOLANUMTOP
WEBANKTOP
BANCAVALUTAZIONE
GRUPPO INTESA SANPAOLOOTTIMA
UNICREDITOTTIMA
CREDEMTOP
DEUTSCHE BANKTOP
MPSTOP
BANCA ONLINEVALUTAZIONE
CHEBANCAOTTIMA
FINECOOTTIMA
ING DIRECTTOP
BANCAVALUTAZIONE
DEUTSCHE BANKOTTIMA
GRUPPO INTESA SANPAOLOOTTIMA
UNICREDITOTTIMA
CREDEMTOP
GRUPPO BANCO POPOLARETOP
BANCA ONLINEVALUTAZIONE
CHEBANCAOTTIMA
ING DIRECTOTTIMA
FINECOTOP
MEDIOLANUMTOP