MIGLIORI E-COMMERCE D'ITALIA 2026/2027

I Migliori E-Commerce d’Italia 2026/2027

Negli ultimi anni, l’e-commerce in Italia ha assunto un ruolo sempre più centrale nelle abitudini di acquisto, diventando un riferimento sia per i beni di consumo sia per i servizi. Nel 2025, il valore degli acquisti online ha superato i 60 miliardi di euro, confermando una crescita costante sostenuta dalla fiducia dei consumatori, dalla diffusione dei pagamenti digitali e da infrastrutture logistiche sempre più efficienti.

In un contesto così competitivo, offrire un’esperienza d’acquisto online di alta qualità rappresenta oggi un fattore distintivo fondamentale. Ma quali sono gli e-commerce che riescono davvero a eccellere?

Anche quest’anno, l’Istituto Tedesco ITQF, in collaborazione con La Repubblica Affari & Finanza, ha individuato i “900 Migliori E-Commerce d’Italia 2026/27”.

Giunto alla sua ottava edizione, lo studio ha analizzato migliaia di siti sulla base di 15 criteri di valutazione, tra cui usabilità, servizio clienti, sicurezza, spedizione e qualità della presentazione dei prodotti.

Passo 1: Chi?

È stata definita una long list composta da oltre 9.000 negozi online in lingua italiana con sede in Italia.

Passo 2: Come?

La valutazione si basa su un approccio integrato:

  • analisi tecnica condotta da esperti (15 criteri per ogni sito)
  • un ampio sondaggio che ha raccolto oltre 320.000 opinioni di clienti italiani

Passo 3: Che cosa?

Solo gli e-commerce con le migliori performance entrano nella classifica ufficiale dei
“Migliori E-Commerce d’Italia 2026/27”.

La selezione dei candidati è avvenuta sulla base di una meticolosa procedura in tre fasi così composta:

Fase 1: Identificazione dei candidati

ITQF ha selezionato oltre 9.000 negozi online attraverso i principali motori di ricerca, integrando i risultati con i player più rilevanti del mercato.

Sono stati esclusi:

  • siti non in lingua italiana
  • aziende senza sede legale e fiscale in Italia
  • operatori non conformi agli obblighi normativi
  • negozi con meno di 10.000 visitatori mensili

Fase 2: Valutazione degli esperti

Ogni sito è stato analizzato secondo criteri oggettivi, tra cui:

  • funzionalità della ricerca
  • usabilità del catalogo
  • presentazione dei prodotti
  • fiducia e sicurezza
  • processo di acquisto e consegna
  • servizio clienti e comunicazione

Fase 3: Soddisfazione clienti

La soddisfazione dei clienti è stata rilevata tramite un sondaggio rappresentativo condotto su utenti che hanno effettuato acquisti negli ultimi 12 mesi.

Complessivamente sono stati raccolti circa 300.000 giudizi, attraverso un panel online (metodo CAWI) realizzato dall’istituto di ricerca ServiceValue (Colonia) ad aprile 2026.

Agli intervistati è stata posta la seguente domanda:

“Nel complesso, quanto sei soddisfatto/a del negozio online in base alla tua esperienza negli ultimi 12 mesi?”

Le risposte possibili variavano da:

  • entusiasta
  • molto soddisfatto/a
  • soddisfatto/a
  • abbastanza soddisfatto/a
  • poco soddisfatto/a
  • per niente soddisfatto/a

Il marchio di certificazione

Come nasce la classifica

Le classifiche finali si basano su un sistema di valutazione trasparente e strutturato.
Per ciascuno dei 65 settori analizzati, viene calcolato un punteggio complessivo che combina:

  • 50% valutazione tecnica degli esperti
  • 50% livello di soddisfazione dei clienti

Gli e-commerce che ottengono un punteggio superiore alla media del proprio settore ricevono la certificazione ufficiale ITQF, utilizzabile previa licenza.

Impiegare il nostro marchio di certificazione ITQF comporta numerosi vantaggi:

  • ricevere una certificazione visibile e ufficiale
  • utilizzare il logo su tutti i mezzi di comunicazione
  • aumentare la conversione nel processo d’acquisto
  • attrarre nuovi clienti
  • differenziarsi dalla concorrenza

l valore della certificazione ITQF

L’utilizzo del marchio di certificazione offre vantaggi concreti:

  • maggiore credibilità e autorevolezza
  • utilizzo del logo su tutti i canali di comunicazione
  • aumento del tasso di conversione
  • acquisizione di nuovi clienti
  • chiara differenziazione rispetto ai competitor

Visibilità online dedicata

Gli e-commerce certificati possono inoltre ottenere uno spazio dedicato all’interno della classifica pubblicata su repubblica.it, con:

  • evidenza del brand nella lista
  • scheda aziendale visibile al passaggio del mouse
  • descrizione dell’azienda
  • logo ufficiale
  • immagine di un rappresentante aziendale

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📩 ecommerce@istituto-qualita.com

LA CLASSIFICA COMPLETA

Disponibile dal 25 maggio 2026

Contatti

Elisa Del Terra

Offerte commerciali ITQF Italia
ecommerce@istituto-qualita.com
Tel. +49 9250 2664


Fondi 2026

I Migliori Gestori di Fondi in Italia 2026

Il mercato finanziario italiano e internazionale nell’ultimo biennio è stato ancora fortemente influenzato da tensioni geopolitiche e incertezze macroeconomiche. Il conflitto in Ucraina e le crisi in Medio Oriente hanno continuato a incidere sulla sicurezza energetica e sulle catene di approvvigionamento, sebbene l’Europa abbia ulteriormente ridotto la propria dipendenza dalle forniture russe. In Italia, la crescita economica è proseguita a un ritmo moderato, sostenuta dagli investimenti pubblici e da un graduale recupero dei consumi, mentre l’inflazione ha mostrato segnali di stabilizzazione rispetto agli anni precedenti.

A livello globale, le prospettive economiche restano incerte, condizionate dal rallentamento del commercio internazionale, da condizioni finanziarie ancora restrittive e da tensioni tra le principali economie mondiali. L’adozione di politiche industriali e protezionistiche in alcuni settori strategici rappresenta un ulteriore fattore di rischio per la crescita. In questo contesto, l’Italia si trova ad affrontare sfide rilevanti, ma anche opportunità legate alla trasformazione digitale e alla transizione energetica, elementi chiave per rafforzare la competitività del sistema produttivo nel lungo periodo.

Questo scenario rende particolarmente complesso il compito degli investitori. La scelta di fondi adeguati e ben gestiti risulta difficile per i risparmiatori, che devono orientarsi tra centinaia di prodotti disponibili sul mercato. L’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (ITQF) ha quindi confrontato, sulla base dei dati pubblicamente disponibili, i fondi comuni d’investimento distribuiti in Italia. È la 13ª edizione della classifica, con dati analizzati fino al 31 dicembre 2025, che combina risultati e controllo del rischio secondo due criteri consolidati: la performance storica degli ultimi cinque anni e il rischio per il risparmiatore, espresso dalla massima percentuale di perdita (Max Drawdown).

Un rendimento medio annuo elevato e una contenuta percentuale di perdita hanno favorito un migliore posizionamento in classifica, mentre rendimenti più bassi e livelli di rischio più elevati hanno penalizzato i fondi. Lo studio ha attribuito i riconoscimenti “Migliore Gestore Fondi” e “Top Gestore Fondi” nelle categorie Italia Small, Italia Medium, Italia Big e International, nonché i riconoscimenti Migliore e Top Gestore Fondi PIR Italia e Migliore e Top Gestore Fondi PIR International.

IL METODO

Passo 1: Chi?

Tutti i fondi
vendibili in Italia
con almeno 5
anni di storia.

Passo 2: Come?

L’analisi del
rendimento
medio e il rischio
di perdita.

Passo 3: Che cosa?

I migliori gestori
sulla base della
performance dei
fondi.

LA METODOLOGIA

L’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, ente indipendente specializzato nell’analisi e nella comparazione di prodotti finanziari, ha confrontato, su dati pubblicamente disponibili, i fondi aperti appartenenti a dieci categorie diverse, considerate come le più rilevanti in Italia:

  • Azionari Italia
  • Azionari Europa
  • Azionari Mercati Emergenti
  • Azionari Globali
  • Bilanciati Prudenti
  • Bilanciati Aggressivi
  • Bilanciati Flessibili
  • Alternativi
  • Obbligazionari Governativi (Europa)
  • Obbligazionari Corporate (Europa)

L’analisi avviene sulla base di due criteri, che tengono conto del rendimento del capitale e, allo stesso tempo, della tutela del risparmio:

  • Il rendimento medio annuo degli ultimi cinque anni (periodo di osservazione: 01/01/2021 – 31/12/2025);
  • il rischio espresso dalla massima percentuale di perdita degli ultimi cinque anni, il cosiddetto Max Drawdown

Anche se i risultati storici non sono indicativi di quelli futuri, rappresentano comunque una misura importante della qualità del fondo, delle capacità del suo gestore e dei costi, visto che la commissione di gestione viene scorporata dal rendimento del fondo. La performance storica è un fattore che aiuta a comprendere il livello di successo nel corso degli anni. Il Max Drawdown, invece, si puó interpretare come la massima percentuale di perdita registrabile con i fondi, nell’arco temporale considerato.

All’interno di ciascuna categoria analizzata, i fondi sono stati classificati secondo la loro performance media annua e secondo la massima percentuale di Perdita (Max Drawdown). Dalla ponderazione dei due valori (2/3 per il rendimento, 1/3 per il Max Drawdown) è emerso il punteggio finale. È stato dato, quindi, un peso più alto alla performance rispetto alla volatilità della quotazione. Un rendimento medio annuo alto ed una bassa percentuale di perdita hanno portato ad un buon posizionamento del fondo nella classifica rispetto al mercato, mentre un rendimento basso ed una alta percentuale di perdita massima hanno declassato il fondo.

Per stilare la classifica delle società di gestione fondi sono stati assegnati dei punti a tutti i fondi di una società secondo il loro posizionamento all’interno delle categorie analizzate. Dalla somma di tutti i punti guadagnati dalle società di gestione nelle categorie analizzate emerge la graduatoria dei migliori gestori di fondi. Viene quindi calcolata la classifica totale dei posizionamenti ottenuti. Sono entrati in classifica soltanto i gestori con almeno il 30% dei fondi sopra la media del campione.

Sono stati considerati tutti i fondi vendibili in Italia (solamente le classi retail) con una storia di almeno 5 anni e con un volume (assets under management) di almeno 7,5 milioni di euro – solamente una classe per fondo (la più vecchia). Per ogni categoria, sono stati considerati solo gestori che avessero almeno due fondi. 

L’assegnazione dei premi Migliore e Top Gestori Fondi avviene in 4 classi, per tenere conto della diversità del mercato e per garantire un confronto corretto:

  • MIGLIORE/TOP Gestori Fondi Italia Small
  • MIGLIORE/TOP Gestori Fondi Italia Medium
  • MIGLIORE/TOP Gestori Fondi Italia Big
  • MIGLIORE/TOP Gestori Fondi International

Per i fondi PIR, l’assegnazione dei premi è stata divisa tra fondi italiani e fondi internazionali:

  • MIGLIORE/TOP Gestori Fondi PIR – Italia
  • MIGLIORE/TOP Gestori Fondi PIR – International

Contatti

Elisa Del Terra

Ufficio ITQF Monaco di Baviera

elisa.delterra@burda.com

+49 89 9250 2664

Il nostro Media Partner


TOP Qualità-Prezzo - Offerta Commerciale 2026

* l’elenco ufficiale dei brand “Top Qualità-Prezzo 2026” e la scheda rimarranno online su repubblica.it per almeno 12 mesi

Selezionando l'offerta Premium riceverete la targa di riconoscimento direttamente al vostro indirizzo aziendale.

La licenza ha una durata di 12 mesi e decorre dalla data di ricezione del marchio di certificazione, pronto per essere integrato immediatamente in tutte le vostre attività di comunicazione.

Il marchio è utilizzabile su tutti i canali marketing e pubblicitari dell’azienda (esclusa la TV). Per l’utilizzo televisivo e video ADV, vi invitiamo a contattarci per una proposta dedicata.

Per aumentare ulteriormente la vostra visibilità su repubblica.it, è disponibile l’opzione Premium all’interno della report online. Questa soluzione consente di distinguervi nella lista grazie a un pop-up dedicato che include:
descrizione aziendale personalizzata, breve intervista a un vostro rappresentante, logo aziendale, link diretto al vostro sito ufficiale.

Un’opportunità concreta per valorizzare il riconoscimento ottenuto e trasformarlo in traffico qualificato e reputazione misurabile.

L’intervista viene realizzata tramite un questionario online, il link di accesso sarà fornito dopo la sottoscrizione della licenza.

La pubblicazione dello studio “Top Qualità Prezzo 2026” è prevista su La Repubblica Affari&Finanza il 23 marzo 2026.*

Se desiderate procedere, potete confermare la vostra richiesta (non vincolante) di ricezione del contratto di licenza selezionando l’opzione preferita.

Una volta ricevuti i documenti compilati, vi invieremo tempestivamente via e-mail il marchio e l’attestato.

*Per motivi editoriali la pubblicazione di tutti i settori non viene garantita sulla versione cartacea della classifica. La lista completa sarà comunque consultabile sul sito repubblica.it.



    SCELTA PACCHETTO*:

    Per ulteriori informazioni potete rivolgervi a:

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      Gestori Patrimoniali 2026

      Gestori Patrimoniali 2026

      I MIGLIORI GESTORI PATRIMONIALI IN ITALIA

      8° Edizione 2026

      I dati sui rendimenti mostrano con chiarezza come il 2025 sia stato un anno particolarmente favorevole per le gestioni patrimoniali. Dopo un avvio incerto, le performance hanno registrato un recupero graduale ma costante, portando i rendimenti medi su livelli solidi. Alcune linee si sono distinte in modo significativo, soprattutto grazie a una forte esposizione all’azionario, in particolare quello italiano.

      In questo contesto, la gestione attiva ha avuto un ruolo determinante. Le strategie che hanno puntato sui settori più dinamici, come banche, tecnologia e difesa, hanno beneficiato maggiormente del clima di mercato. L’attenzione verso l’intelligenza artificiale e le infrastrutture digitali ha sostenuto il comparto tecnologico, mentre sul fronte obbligazionario ha prevalso un approccio più prudente, con una preferenza per le scadenze brevi e intermedie al fine di contenere la volatilità.

      Guardando avanti, il consenso tra esperti ed operatori è che il 2026 possa nuovamente favorire una gestione attiva e flessibile, capace di adattarsi rapidamente a scenari in evoluzione e di alternare in modo efficace esposizioni azionarie e strumenti difensivi per bilanciare rendimento e rischio.

      È proprio in questo scenario che si inserisce l’ottava edizione dello studio “Migliori Gestori Patrimoniali 2026”, promosso dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (ITQF) in collaborazione con il media partner La Repubblica Affari&Finanza. L’indagine coinvolge un ampio spettro di operatori, dalle banche alle sgr, dalle sim alle boutique e ai multi-family office, chiamati a rispondere a un questionario e a costruire un portafoglio modello per un cliente tipo.

      I risultati della ricerca saranno pubblicati nella primavera del 2026 su la Repubblica A&F e sul sito repubblica.it. Le realtà che rispetteranno i criteri definiti dall’ITQF potranno inoltre richiedere, a fronte di una fee, il marchio di certificazione “Migliori Gestori Patrimoniali 2026”, comprensivo di attestato, targa e di un report dettagliato e personalizzato.

      Passo 1: Chi?

      I Gestori
      L’Istituto Tedesco Qualità ITQF ha invitato le aziende abilitate al servizio di gestione patrimoniale a partecipare allo studio.

      Passo 2: Come?

      L’analisi
      Un team di esperti ha valutato
 le proposte di investimento 
in modo imparziale.

      Passo 3: Che cosa?

      La lista
      I gestori che hanno superato il
 test saranno presentati 
su La Repubblica A&F

      1. I gestori contattati

      L’Istituto Tedesco Qualità ITQF ha invitato le aziende abilitate al servizio di gestione patrimoniale su base individuale a redarre e proporre un portafoglio „classic“ per poter essere valutati nella 8. edizione dello studio “I migliori gestori patrimoniali 2026”. Ai candidati è stato chiesto di compilare i relativi questionari e proporre dei portafogli d’investimento per un cliente tipo.

      Per completare l’iter di valutazione è  stato chiesto di allegare i documenti necessari come parte della proposta scritta d’investimento (es. l’allocazione in base alle valute, in base al rating degli asset, ecc.; indicatori storici ed attesi di rischio e di rendimento, ecc.).

      2. La valutazione

      Il nostro gruppo di esperti ha valutato le proposte di investimento (a livello di singoli prodotti, incluso ISIN) in modo assolutamente imparziale e sulla base di metodi scientifici. I dati forniti sono stati trattati in maniera estremamente confidenziale, aggregati e valutati in quattro categorie:

      • Organizzazione
      • Processo di consulenza
      • Qualità portafoglio
      • Orientamento verso il cliente

      Sono state considerate ratio come la volatilità, value-at-risk, sensibilità ai tassi di interesse, rischio valuta e di liquidità nonché il rischio di perdita in scenari di stress.

      Chi conduce il test? L’ITQF in collaborazione con l’Institut für Vermögensaufbau (“Istituto per la crescita del patrimonio”) di Monaco di Baviera. Sono due aziende tedesche indipendenti da qualsiasi istituto bancario che dal 2008 conducono annualmente diversi test di private banking in Svizzera e Germania, considerati dal mercato dei benchmark altamente attendibili.

      3. La classifica

      Solo i gestori che hanno superato il test saranno presentati in uno speciale su La Repubblica Affari & Finanza e online su www.repubblica.it in uscita in primavera 2026. Tutte le aziende sono state contattate in anticipo. Coloro che faranno parte della prestigiosa lista dei “Migliori Gestori Patrimoniali 2026” hanno la possibilità di richiedere il relativo marchio di certificazione acquistando una licenza d’uso annuale. In combinazione con il marchio di certificazione verrà consegnato un dettagliato report per il gestore.

      Articolo

      L’indagine non pretende la completezza: sul mercato potrebbero esserci altri gestori con offerte comparabili o migliori che tuttavia non hanno partecipato all’indagine. Per qualsiasi caso d’investimento specifico consigliamo di confrontare le differenti offerte sul mercato prima di stipulare un contratto.

      Betina Ivanova

      Ufficio ITQF Monaco di Baviera

      wealth@istituto-qualita.com

      Tel: +49 89 9250 1360

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      Italy's Best Employers for Women 2025/26

      ITALY’S BEST 100 EMPLOYERS FOR WOMEN 2025/26

      I migliori datori di lavoro per donne in Italia

      L’Istituto Tedesco Qualità ITQF e il suo Media Partner La Repubblica Affari&Finanza presentano la nuova edizione di „ITALY´S 100 BEST EMPLOYERS FOR WOMEN”, lo studio che riconosce 100 aziende come migliori datori di lavoro per donne in Italia.

      Abbiamo chiesto direttamente alle dipendenti di esprimersi. Tramite un panel le partecipanti hanno potuto rispondere a 18 domande tramite una scala di 4 riposte possibili.

      Tra tutti gli argomenti disponibili sono stati presi in considerazione con maggior riguardo  la cultura d’impresa, la formazione professionale e le pari opportunità. Alle risposte sono state assegnate degli score e  stabilito un criterio minimo per creare questo ranking.

       

      La Ricerca sull’Impegno delle Aziende Italiane verso l’Equità di Genere nel Lavoro

      L’ultima ricerca condotta ha avuto l’obiettivo di valutare l’impegno delle aziende in Italia riguardo l’equità di genere nel mondo del lavoro. Attraverso un’analisi dettagliata basata su domande concrete, la ricerca ha potuto riconoscere e identificare 100 aziende italiane che si sono distinte per il loro impegno significativo in questo ambito.

      Queste aziende, grazie al loro impegno verso la parità di genere e il benessere delle donne nei luoghi di lavoro, hanno ora l’opportunità di acquistare una licenza annuale. Questa licenza non solo rafforza la loro immagine come leader nell’equità di genere, ma offre anche la possibilità di condividere questo importante riconoscimento con clienti, dipendenti e partner, sottolineando il loro ruolo attivo nella promozione di un ambiente lavorativo inclusivo e supportivo.

      L’acquisizione della licenza permette alle aziende di utilizzare il sigillo “Italy’s Best 100 Employers for Women” nei loro materiali promozionali e comunicazioni, fungendo da simbolo tangibile del loro impegno e delle loro politiche proattive a favore delle donne.

      In conclusione, la ricerca ha evidenziato non solo le sfide che persistono, ma anche le opportunità di miglioramento e i successi già raggiunti. L’identificazione di queste 100 aziende leader offre un modello di riferimento e ispirazione per altre imprese che aspirano a migliorare la loro equità di genere e a valorizzare il talento femminile nel contesto lavorativo italiano.

      Entrare nella classifica „Italy’s Best 100 Employers for Women“ è la prova visibile e ufficiale dell’eccellenza aziendale. Solo le aziende selezionate possono ottenere il sigillo di qualità ed utilizzarlo su tutti i materiali e canali:

      – sito web dell’azienda (es. sezione per le risorse umane)
      – social media, blog, twitter ecc.
      – annunci di lavoro
      – materiale pubblicitari, banner
      – presentazioni e documenti ufficiali
      – eventi, fiere
      – firme e-mail e newsletter

      Fase 1: Periodo di indagine

      Il periodo di indagine è stato esteso dal 22 aprile 2025 al 30 maggio 2025. Durante questo periodo di tempo, i partecipanti hanno potuto dare le loro valutazioni. Raccolta nel pannello di accesso Dynata: le valutazioni aziendali sono state raccolte utilizzando il pannello di accesso Dynata e sono state raccolte un totale di 17.330 valutazioni da 9.640 persone. Per questo studio abbiamo preso in considerazione solo le risposte date da donne: 4.119 partecipanti hanno risposto a 18 risposte del sondaggio. Qualità dei dati: nello svolgimento del sondaggio è stata prestata particolare attenzione alla qualità dei dati. Le recensioni sono state inviate da dipendenti o ex dipendenti delle società, che rappresentano l’86% delle recensioni. Il restante 14% delle recensioni proveniva da persone che potevano valutare le aziende in base alle esperienze dei loro amici o conoscenti più stretti. Questo approccio mira a ottenere informazioni da persone con esperienza diretta o affinità personale con le aziende valutate.

      Fase 2: Elaborazione delle interviste

      Nella conduzione del sondaggio è stata prestata particolare attenzione alla qualità dei dati. Le valutazioni sono state fornite da dipendenti o ex dipendenti delle aziende, che hanno rappresentato l’86% delle valutazioni. Il restante 14% delle valutazioni proveniva da persone in grado di valutare le aziende in base alle esperienze della loro cerchia più stretta di conoscenti o amici. Questo approccio mira a ottenere informazioni da persone con esperienza diretta o vicinanza personale alle aziende valutate.

      Fase 3: Analisi delle Risposte

      Per garantire la significatività dei risultati, sono state introdotte alcune restrizioni alla partecipazione. Ai partecipanti non è stato consentito di partecipare al sondaggio più di una volta per evitare distorsioni nei risultati. Ogni partecipante ha potuto valutare un massimo di tre aziende per evitare un sovraccarico e garantire la qualità delle valutazioni.

      Il ranking „Italy’s 100 Best Employers for Women 2025"

      Per ordinare la lista in base al rango, settore ecc. cliccare sull'intestazione della colonna

      Azienda Settore Macrocategoria
      wdt_ID Azienda Settore Macrocategoria Punteggio
      1 LUIGI LAVAZZA Bevande ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 100.00
      2 BIRRA PERONI Bevande ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 99.80
      3 COCA - COLA HBC Bevande ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 92.50
      4 NESPRESSO ITALIANA Bevande ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 80.50
      5 MARCHESI FRESCOBALDI Bevande ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 78.20
      6 CASA DEL CAFFE' VERGNANO Bevande ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 71.70
      7 DAVIDE CAMPARI Bevande ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 66.80
      8 LEVONI Carni e salumi ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 100.00
      9 INALCA Carni e salumi ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 95.40
      10 CLAI - COOPERATIVA LAVORATORI AGRICOLI IMOLESI Carni e salumi ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 95.30
      11 BARILLA G. E R. FRATELLI Industria alimentare ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 100.00
      12 F.LLI DE CECCO Industria alimentare ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 79.10
      13 NESTLE' Industria alimentare ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 72.20
      14 D.I.MAR. Industria alimentare ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 60.50
      15 FERRERO Industria dolciaria ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 100.00
      16 A. LOACKER Industria dolciaria ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 84.80
      17 SPERLARI Industria dolciaria ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 74.40
      18 VENCHI Industria dolciaria ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 72.80
      19 GROMART Industria dolciaria ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 61.70
      20 LATTEBUSCHE Latte e derivati ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 100.00
      21 PARMAREGGIO Latte e derivati ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 77.00
      22 GRUPPO LACTALIS ITALIA Latte e derivati ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 61.50
      23 EATALY DISTRIBUZIONE Ristorazione ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 100.00
      24 PELLEGRINI Ristorazione ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 93.10
      25 VIVENDA Ristorazione ALIMENTARI, BEVANDE, GASTRONOMIA 80.80

      Siete „Italy’s 100 Best Employers for Women“?

      Il sigillo di qualità ITQF è acquistabile sotto forma di licenza.

      Contatti

      Betina Ivanova

      Ufficio ITQF Monaco di Baviera
      betina.ivanova@burda.com
      Tel: +49 89 9250 1360

      Media Partner


      Top Job – Italy's Best Employers 2025/2026

       

      “TOP JOB – BEST EMPLOYERS 2025/2026”

      è lo studio sui migliori datori di lavoro in Italia

      L’Istituto Tedesco Qualità ITQF, in collaborazione con il media partner La Repubblica – Affari&Finanza, presenta TOP JOB 2025/26, l’indagine che dà voce alle dipendenti e ai dipendenti per raccontare la realtà delle aziende italiane.
      La nuova edizione dello studio, che individua gli “Italy’s Best Employers 2025/26”, sarà pubblicata il 15 settembre 2025.

      La parola passa ai dipendenti!

      Il sondaggio 

      Lo studio si basa principalmente sulle valutazioni dirette dei dipendenti riguardo al proprio datore di lavoro. I partecipanti sono stati contattati tramite panel e hanno espresso il loro giudizio in forma anonima, senza che le aziende fossero informate, garantendo così una valutazione imparziale.
      Attraverso un sondaggio online che ha raccolto 17.330 opinioni di dipendenti appartenenti a 2.100 aziende italiane, circa 400 aziende hanno ricevuto una certificazione.
      Il questionario comprendeva 34 domande su diversi temi, tra cui il clima aziendale, lo sviluppo professionale, le prospettive di crescita, la sostenibilità e i valori dell’azienda.

      Le aziende incluse nel nostro report avranno la possibilità di acquistare il nostro marchio di certificazione.

      Perché integrare il marchio nella tua strategia di employer branding?

      Visibilità & Media Exposure
      Essere inclusi tra le aziende TOP JOB 2025/26 significa aumentare la visibilità del brand e raccontare in modo autentico il valore aziendale. Lo studio sarà protagonista di uno speciale su La Repubblica – Affari&Finanza, disponibile sia in versione cartacea sia digitale su repubblica.it, garantendo un’esposizione costante. La copertura mediatica, amplificata su diversi canali, potenzia reach e brand awareness.

      Fiducia e Reputazione Aziendale
      Il marchio TOP JOB, registrato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è un key asset di comunicazione basato sulle opinioni reali dei dipendenti. Rafforza la credibilità del brand, consolida il legame con i collaboratori attuali e rende l’azienda più attrattiva per nuovi talenti.

      Valore per il Business & Attraction dei Talenti
      Integrare il riconoscimento nella comunicazione aziendale genera un valore concreto: migliora la percezione del brand, differenzia l’azienda nel mercato e diventa una leva strategica per opportunità commerciali e recruiting. Il marchio può essere attivato in campagne ADV, materiali istituzionali, canali digitali e progetti HR o CSR.


      Richiedi la licenza per l’uso del marchio TOP JOB 2025/26 e trasformalo in uno strumento di marketing integrato, capace di comunicare autenticità e valore reale.

      Il marchio ITQF è acquistabile sotto forma di licenza contattando betina.ivanova@burda.com oppure via tel.

      +49 (89) 9250 1360

      Chi?

      Sondaggio Dipendenti

      Circa di 2.100 aziende al vaglio.
      I dipendenti valutano oltre 34 aspetti qualitativi.

      Come?

      Scoring risposte

      Per ogni azienda viene calcolato un punteggio in base alle valutazioni dei propri dipendenti.

      Che cosa?

      Punteggio e ranking

      Solo le aziende che hanno ricevuto almeno 65 punti su 100 possibili rientrano nella lista TOP JOB.

      Fase 1: Periodo di indagine

      Il periodo di indagine è stato dal 22 aprile al 30 maggio 2025. Durante questo periodo di tempo, i partecipanti hanno potuto dare le loro valutazioni.
      Raccolta nel pannello di accesso Dynata: le valutazioni aziendali sono state raccolte utilizzando il pannello di accesso Dynata e sono state raccolte un totale di 17.330 valutazioni da 9640 persone.
      Qualità dei dati: nello svolgimento del sondaggio è stata prestata particolare attenzione alla qualità dei dati. Le recensioni sono state inviate da dipendenti o ex dipendenti delle società, che rappresentano l’86% delle recensioni. Il restante 14% delle recensioni proveniva da persone che potevano valutare le aziende in base alle esperienze dei loro amici o conoscenti più stretti. Questo approccio mira a ottenere informazioni da persone con esperienza diretta o affinità personale con le aziende valutate.

      Fase 2: Restrizioni alla partecipazione

      Per garantire che i risultati siano significativi, sono state messe in atto alcune restrizioni alla partecipazione. Ai partecipanti non è stato permesso di partecipare al sondaggio più di una volta per evitare di distorcere i risultati. I dipendenti hanno valutato i datori di lavoro per i quali lavorano attualmente o hanno lavorato nel recente passato.
      Esclusione di valutazioni errate: al fine di garantire l’accuratezza dei risultati, le valutazioni errate sono state escluse. Questi includevano gli intervistati che sono stati identificati come „speeders“, nel senso che hanno completato il sondaggio in modo insolitamente rapido, e gli intervistati che sono stati identificati come „straight-liner“, nel senso che hanno dato la stessa risposta a tutte le domande. Queste misure sono state prese per garantire che nell’analisi fossero incluse solo recensioni di alta qualità.

      Fase 3: Elenco e riconoscimento

      La valutazione si è basata su un elenco di circa 2.100 imprese italiane. I partecipanti hanno potuto selezionare le società da valutare da questo elenco. Durante la compilazione dell’elenco, si è prestata attenzione a includere il maggior numero possibile di aziende italiane di maggiori dimensioni. Nonostante i test intensivi, tuttavia, non è possibile fornire alcuna garanzia di completezza.
      Le aziende sono state valutate sulla base di 34 diverse affermazioni che trattano diversi temi all’interno del mondo aziendale. A queste affermazioni gli intervistati potevano dare un’approvazione più o meno alta.Sulla base di tali valutazioni è stato calcolato uno scoring per ogni società. Sono state premiate 389 aziende che hanno ottenuto un punteggio pari o superiore a 65.

      Contatti

      Betina Ivanova

      Ufficio ITQF Monaco di Baviera
      betina.ivanova@burda.com

      Tel: +49 (89) 9250 1360

      Il nostro Media Partner


      Campioni della Crescita Domande Frequenti

      Campione della crescita 2026

      CAMPIONI DELLA CRESCITA

      GUIDA ALLA COMPILAZIONE – DOMANDE FREQUENTI

      Benvenuti nella sezione dedicata alle domande più frequenti sulla compilazione del questionario per lo studio Campioni della Crescita.
      Qui trovate chiarimenti utili per completare correttamente il questionario di partecipazione, oltre a risposte ai dubbi più comuni raccolti nelle edizioni precedenti.
      Se non trovate qui la risposta alla vostra domanda, non esitate a contattarci: siamo a disposizione per supportarvi.

      1. Che cos’è lo studio Campioni della Crescita?

      Lo studio Campioni della Crescita è un’analisi indipendente che mira a identificare e valorizzare le aziende italiane con la crescita di fatturato più significativa negli ultimi anni. I risultati vengono pubblicati annualmente dall’Istituto Tedesco ITQF in collaborazione con il media partner La Repubblica Affar&Finanza e costituiscono un riconoscimento importante per le aziende in espansione.

      2. Chi può partecipare allo studio?

      Possono partecipare tutte le aziende con sede in Italia che soddisfano i seguenti requisiti:

      • avere un fatturato di almeno 100.000 Euro nel 2021 e di almeno 1,2 milioni Euro nel 2024
      • avere sede legale in Italia
      • avere crescita principalmente organica
      • essere aziende autonome (non filiale o affiliata)
      • non trovarsi in nessuna delle condizioni di cui all’art. 80 del Dlgs. 50/2016

      3. Quali informazioni devo fornire nel questionario?

      • Fatturati 2021 e 2024
      • Numero di dipendenti nel 2021 e 2024

      Questionario

      Questionario Sezione 1 – Informazioni generali

      • Ragione sociale
        • Inserire esclusivamente la denominazione completa e corretta dell’azienda candidata, così come risulta da visura camerale o da documenti ufficiali.
        • Appartenenza a un gruppo o holding

      Se l’azienda candidata fa parte di un gruppo o holding che redige un bilancio consolidato, solo la capogruppo (ossia il soggetto che redige il consolidato) può essere candidata allo studio Campioni della Crescita.
      Le singole società controllate o „figlie“ non possono partecipare autonomamente, in quanto i dati economici rilevanti vengono aggregati a livello consolidato.

      • Casi particolari
        • L’azienda fa parte di un gruppo che non redige un bilancio consolidato
          Se la capogruppo non redige un bilancio consolidato e le singole società (inclusa quella candidata) presentano bilanci autonomi con entrate separate, l’azienda candidata può partecipare in modo indipendente, purché soddisfi i requisiti previsti.
        • L’azienda è controllata per oltre il 50%, ma la capogruppo ha solo funzione amministrativa
          Se la società capogruppo non produce reddito direttamente (es. funge solo da holding amministrativa) e l’azienda candidata presenta un bilancio separato con attività operativa propria, la candidatura può essere valutata positivamente, previa verifica del contesto societario.
        • L’azienda è una S.p.A. con azionista di maggioranza rappresentato da un fondo di investimento
          La partecipazione è ammessa solo se il fondo non esercita controllo operativo diretto e l’azienda candidata opera in autonomia, con gestione, bilancio e strategia propri. Ogni caso viene valutato individualmente.
        • L’azienda è una S.p.A. con azionisti esclusivamente persone fisiche
          In questo caso la candidatura è pienamente valida: la presenza di soci persone fisiche non comporta alcuna limitazione alla partecipazione, purché siano rispettati i requisiti generali.

       

      • Candidature non ammissibili – Non possono partecipare allo studio Campioni della Crescita le aziende che rientrano in uno dei seguenti casi:
        • L’azienda candidata fa parte di un gruppo o holding che redige un bilancio consolidato
          In questi casi è ammessa solo la capogruppo. Le singole società controllate non possono partecipare autonomamente.
        • L’azienda candidata è una filiale o un ufficio locale di una multinazionale con sede all’estero
          Esempio: Coca Cola Italia. Solo aziende con sede legale e centro decisionale in Italia possono essere ammesse.
        • L’azienda candidata è controllata per oltre il 50% da un’altra azienda
          Sono escluse le aziende che risultano controllate da un’altra società (italiana o estera), a meno che il controllo non sia esercitato da un fondo di investimento o da persone fisiche.

       

      • Persona addetta alla verifica
        • Indicare nome e funzione della persona incaricata della compilazione del questionario. In alcuni casi abbiamo bisogno di maggiori informazioni o di documentazione specifica per la verifica dei dati e in un secondo momento per notificare i risultati dello studio.

      Questionario Sezione 2 – Informazioni sul fatturato

      • Fatturato 2021
        • Importo al netto dell’IVA. Si fa riferimento alla voce A1 del Conto Economico: “Ricavi delle vendite e delle prestazioni”.

      Se l’esercizio contabile non coincide con l’anno solare, si prega di indicare il fatturato relativo all’esercizio che copre la maggior parte dell’anno civile richiesto. Esempio: esercizio dal 01/04/2024 al 31/03/2025 = considerato come anno 2024.

      Importante: il valore del fatturato deve essere indicato per esteso, senza abbreviazioni.

      Corretto – Es. 2.500
      NON Corretto – Es. 2,5

      • Fatturato 2024
        • Importo al netto dell’IVA. Si fa riferimento alla voce A1 del Conto Economico: “Ricavi delle vendite e delle prestazioni”.

      Se l’esercizio contabile non coincide con l’anno solare, si prega di indicare il fatturato relativo all’esercizio che copre la maggior parte dell’anno civile richiesto. Esempio: esercizio dal 01/04/2024 al 31/03/2025 = considerato come anno 2024.

      Importante: il valore del fatturato deve essere indicato per esteso, senza abbreviazioni.

      Corretto – Es. 2.500
      NON Corretto – Es. 2,5

        • Vi preghiamo di inserire questo dato anche se non ancora ufficiale.
          Nel caso in cui, successivamente, dovesse esserci una variazione significativa rispetto al dato inserito, sarà sufficiente comunicarcelo direttamente.
      • Come rispondere alla domanda sulla natura della crescita del fatturato

      Alla domanda “L’aumento del fatturato per il periodo in questione si riferisce principalmente a una crescita interna, ossia organica?” è possibile rispondere solo “Sì” o “No”.

      Ecco cosa si intende per ciascuna opzione:

      • Sì, crescita principalmente organica:
        Se l’aumento del fatturato è stato generato prevalentemente da attività interne all’azienda, come ad esempio:

        • Incremento delle vendite
        • Sviluppo commerciale
        • Ampliamento dell’offerta di prodotti o servizi
        • Espansione in nuovi mercati
          …e non da operazioni straordinarie come fusioni o acquisizioni.
      • No, crescita non organica:
        Se l’aumento del fatturato è dovuto in misura significativa a:

        • Fusioni con altre società
        • Acquisizione di altre aziende
        • Acquisizione della vostra azienda da parte di terzi (es. nuovi proprietari o gruppi)

      Attenzione: anche se l’azienda è cresciuta sia per vie interne che tramite operazioni straordinarie, va indicata “No” se la parte non organica ha avuto un peso rilevante nella crescita complessiva.

      • Come rispondere alla domanda sul numero dei dipendenti
        • Tutti i dipendenti impiegati nell’azienda con regolare contratto di lavoro incluse le posizioni manageriali
        • Vengono conteggiati anche i lavoratori e/o collaboratori con partita IVA, a condizione che svolgano un’attività continuativa e prevalente all’interno dell’azienda.

      Questionario e studio – Domande Frequenti

      1.Posso riprendere il questionario?

      Sì, è possibile iniziare la compilazione anche se i dati non sono ancora completi.
      Se non siete sicuri di alcune informazioni, vi consigliamo di cliccare su „Riprendi più tardi“ (in alto a destra). Vi verrà chiesto di inserire un nome utente e una password per poter accedere nuovamente al questionario in un secondo momento e completarlo.

      Attenzione! Una volta inviato il questionario, non sarà più modificabile.
      Se vi accorgete di aver commesso degli errori dopo l’invio, potete:

      • Contattarci direttamente
      • Oppure compilare un nuovo questionario

      In caso di doppia compilazione, verrà preso in considerazione solo il questionario completo più recente al momento del controllo dei dati.

      2. L’iscrizione è a pagamento?

      No, la partecipazione allo studio è completamente gratuita.

      3. L’inserimento nella classifica è a pagamento?

      No. Ogni azienda inclusa nel ranking può promuovere liberamente il risultato ottenuto tramite comunicati stampa, social media (LinkedIn, Facebook, X, ecc.) o sul proprio sito.
      Solo nel caso in cui un’azienda voglia utilizzare il sigillo ufficiale „Campioni della Crescita 2026“, sarà necessario sottoscrivere un contratto di licenza d’uso del marchio.

      4. L’indagine è finanziata dalle aziende partecipanti?

      No. Lo studio è indipendente e si finanzia esclusivamente attraverso la vendita facoltativa delle license fee collegate al marchio di certificazione ITQF.

      5. I soci della mia azienda sono fondi di investimento, venture capital o private equity. Possiamo partecipare?

      , la partecipazione è ammessa, purché siano rispettati tutti i requisiti previsti.

      6. Quali garanzie ci sono sull’attendibilità dei dati inseriti?

      Il questionario deve essere compilato da un membro della direzione o da un collaboratore autorizzato.
      I dati vengono verificati dall’istituto tramite banche dati ufficiali e, se necessario, può essere richiesta copia dei bilanci annuali.

      7. Fino a quando è possibile iscriversi?

      Le iscrizioni per l’ottava edizione dello studio resteranno aperte fino al 5 agosto 2025.

      8. Qual è il periodo di riferimento per la crescita?

      La classifica Campioni della Crescita 2026 si basa sulla crescita registrata nel triennio 2021–2024.

      9. Come viene calcolata la crescita media annuale del fatturato?

      La formula utilizzata è la seguente:

      (Fatturato 2024Fatturato 2021)1/3−1=Crescita media annuale\left( \frac{\text{Fatturato 2024}}{\text{Fatturato 2021}} \right) ^{1/3} – 1 = \text{Crescita media annuale}(Fatturato 2021Fatturato 2024​)1/3−1=Crescita media annuale

      Esempio:
      Fatturato 2021 = € 800.000
      Fatturato 2024 = € 4.200.000
      Crescita media annuale ≈ 73,8%

      10. Qual è la definizione esatta di „fatturato“?

      Si intende il fatturato netto, cioè la somma totale dei ricavi derivanti da vendite e prestazioni, al netto dell’IVA, corrispondente alla voce A1 del Conto Economico.

      11. Sono rilevanti anche altri indicatori economici come l’utile netto?

      La classifica si basa esclusivamente sulla crescita del fatturato. Tuttavia, chiediamo anche l’indicazione dell’EBIT (risultato operativo) per avere un quadro più completo della solidità aziendale.

      12. Quando sarà pubblicata la classifica?

      La pubblicazione è prevista per l’autunno 2025, in uno speciale cartaceo de La Repubblica – Affari & Finanza, e online su:

      13. Quali informazioni verranno pubblicate?

      Per ogni azienda classificata saranno resi pubblici:

      • Nome dell’azienda
      • Tasso di crescita medio
      • Fatturato di riferimento
      • Settore di attività
      • Numero di dipendenti

      14. Posso inviare il formulario cartaceo compilato e firmato?

      No, verranno prese in considerazione esclusivamente le candidature inviate tramite il formulario online. Non saranno accettate candidature inviate via mail o altri canali.

      Contatti

      Elisa Del Terra

      Project Manager Studio Crescita

      Ufficio ITQF Monaco di Baviera
      crescita@istituto-qualita.com
      Tel: +49 89 9250 2664

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      MIGLIORI E-COMMERCE D'ITALIA 2025/2026

      I Migliori E-Commerce d’Italia 2025/2026

      L’e-commerce continua a crescere in Italia, con un valore degli acquisti online che nel 2024 ha superato i 58 miliardi di euro. Il trend positivo coinvolge sia i beni di consumo – come moda, elettronica e alimentari – sia i servizi, spinto dall’aumento della fiducia degli utenti, dalla diffusione dei pagamenti digitali e dal miglioramento delle infrastrutture logistiche.

      Ma quali sono le realtà italiane che offrono la migliore esperienza d’acquisto online? Anche quest’anno, l’Istituto Tedesco ITQF, in collaborazione con La Repubblica Affari & Finanza, ha selezionato i “900 MIGLIORI E-COMMERCE D’ITALIA 2025/26”.

      Lo studio, giunto alla sua settima edizione, ha analizzato migliaia di siti sulla base di 15 criteri tra cui usabilità, servizio clienti, sicurezza, spedizione e presentazione dei prodotti.

      Le eccellenze sono suddivise in 11 macrocategorie e 63 settori merceologici, dalla moda all’elettronica, dall’alimentare alla cura della persona.

      Un’indagine indipendente e affidabile, pensata per aiutare i consumatori a orientarsi e per premiare le aziende italiane più innovative del panorama digitale.

      Passo 1: Chi?

      Il campione
      Una “long list” di oltre 9.000 negozi online di lingua italiana, con sede in Italia.

      Passo 2: Come?

      L’analisi
      Valutazioni di esperti (15 criteri per ogni sito) insieme a un maxi-sondaggio di oltre 320.000 clienti italiani.

      Passo 3: Che cosa?

      Il risultato
      Solo i migliori siti entrano nella prestigiosa lista dei “Migliori E-commerce d’Italia 2025/26”

      La selezione dei candidati è avvenuta sulla base di una meticolosa procedura in tre fasi così composta:

      Fase 1: Identificazione dei candidati

      ITQF ha creato una “long list” di oltre 9.000 negozi online italiani. Essa comprende i primi risultati riscontrati nei più importanti motori di ricerca ed integrati con i principali concorrenti.

      Sono stati esclusi:
      • siti web non in lingua italiana
      • operatori senza sede legale e fiscale in Italia
      • candidati che non indicano sul sito i dati richiesti dalla normativa
      • negozi con meno di 10.000 visitatori al mese

      Fase 2: Valutazione degli esperti

      • Funzionalità della ricerca
      • Usabilità del sistema del catalogo
      • Presentazione del prodotto
      • Fiducia e sicurezza
      • Acquisto e consegna
      • Servizio e comunicazione

      Fase 3: Soddisfazione clienti

      La soddisfazione clienti è stata rilevata tramite un sondaggio rappresentativo di clienti degli ultimi 12 mesi dei diversi e-commerce. Complessivamente sono stati raccolti circa 320.000 giudizi. Il sondaggio è stato condotto tramite un pannello online (metodo CAWI) dall’istituto di ricerca ServiceValue di Colonia nel mese di aprile 2025. Gli utenti sono stati scelti in base alle loro caratteristiche sociodemografiche, in modo da rendere il sondaggio rappresentativo della popolazione italiana per area, sesso ed età.

      Agli intervistati che hanno dichiarato di essere stati clienti di uno specifico negozio online è stata rivolta la seguente domanda:

      “Nell’insieme quanto sei soddisfatta/o del negozio online? Ti preghiamo di indicare il gradimento in base alla tua esperienza cliente negli ultimi 12 mesi.”

      Risposte possibili:
      • entusiasta
      • molto soddisfatta/o
      • soddisfatta/o
      • abbastanza soddisfatta/o
      • poco soddisfatta/o
      • per niente soddisfatta/o

      Il marchio di certificazione

      Come nasce la classifica dei Migliori E-Commerce d’Italia 2025/26

      Le classifiche finali dello studio “I MIGLIORI E-COMMERCE D’ITALIA 2025/26” si basano su un sistema di valutazione trasparente e rigoroso. Per ciascuno dei 63 settori analizzati, è stato assegnato un punteggio complessivo che unisce due componenti fondamentali:

      • Valutazione tecnica degli esperti (50%)
      • Livello di soddisfazione dei clienti (50%)

      I negozi online che ottengono un punteggio superiore alla media del proprio settore hanno diritto a ricevere la certificazione ufficiale ITQF, il cui marchio può essere utilizzato previa acquisizione della licenza d’uso.

      Impiegare il nostro marchio di certificazione ITQF comporta numerosi vantaggi:

      • ricevere una certificazione visibile e ufficiale
      • utilizzare il logo su tutti i mezzi di comunicazione
      • aumentare la conversione nel processo d’acquisto
      • attrarre nuovi clienti
      • differenziarsi dalla concorrenza

      È inoltre possibile ottenere uno spazio dedicato al vostro negozio online sulla lista dei “Migliori E-Commerce d’Italia 2025/26” che sarà pubblicata su repubblica.it. Il nome sarà evidenziato e, passando sopra con il cursore (evento mouseover), verrà visualizzata la vostra scheda aziendale, con una descrizione dell’azienda, il vostro logo e la foto di un rappresentante dell’azienda.

      Per ricevere un’offerta commerciale personalizzata, è possibile scrivere a:
      📩 ecommerce@istituto-qualita.com

      LA CLASSIFICA COMPLETA

      Contatti

      Elisa Del Terra

      Offerte commerciali ITQF Italia
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      Tel. +49 9250 2664


      Gestori Patrimoniali 2025

      Gestori Patrimoniali 2025

      I MIGLIORI GESTORI PATRIMONIALI IN ITALIA

      7° Edizione 2025

      Il panorama globale continua a essere influenzato da instabilità geopolitiche e tensioni commerciali, rendendo il futuro economico incerto e complesso.

      Più nello specifico l’Europa ha affrontato una continua instabilità economica, alimentata da conflitti internazionali, crisi energetiche e politiche monetarie restrittive.

      Il 2024 è stato segnato da una crescita debole nell’Eurozona, con la Germania in recessione e l’Italia in difficoltà, nonostante il sostegno del PNRR.

      L’inflazione è calata rispetto al 2023, ma resta una sfida per le politiche economiche. In questo contesto di incertezza e rischio di recessione, molti investitori hanno cercato rifugio nella gestione patrimoniale professionale, puntando su strategie di diversificazione e stabilità.

      Per individuare i migliori gestori patrimoniali in Italia, l’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (ITQF) in collaborazione con il suo Media Partener La Repubblica Affari & Finanza ha avviato la settima edizione dello studio “I migliori gestori patrimoniali 2025”. L’indagine ha coinvolto realtà come banche, sgr, sim, boutiques e multi-family offices

      Alle società partecipanti è stato chiesto di rispondere a un questionario e di strutturare un portafoglio modello per un cliente tipo. Anche quest’anno, grande attenzione è stata dedicata alla anche alla sostenibilità con la parte dedicata all’iniziativa “I migliori gestori patrimoniali green 2025”, che ha richiesto la creazione di un portafoglio focalizzato su investimenti sostenibili e la compilazione di un questionario dedicato.

      I risultati dello studio saranno pubblicati il 5 Maggio 2025 su La Repubblica A&F e online su repubblica.it. I gestori che rientrano nei parametri stabiliti dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza possono richiedere a fronte di una fee il marchio di certificazione “Migliori Gestori Patrimoniali (Green) 2025” con un attestato, una targa e un report dettagliato e personalizzato.

      Passo 1: Chi?

      I Gestori
      L’Istituto tedesco qualità ITQF ha invitato le aziende abilitate al servizio di gestione patrimoniale a partecipare allo studio

      Passo 2: Come?

      L’analisi
      Un team di esperti ha valutato
 le proposte di investimento 
in modo imparziale.

      Passo 3: Che cosa?

      La lista
      I gestori che hanno superato il
 test saranno presentati 
su La Repubblica A&F

      1. I Gestori contattati

      L’Istituto tedesco qualità ITQF ha invitato le aziende abilitate al servizio di gestione patrimoniale su base individuale a redarre e proporre un portafoglio „classic“ e uno con focus sulla „sostenibilità“  per poter essere valutati nella 7. edizione dello studio “I migliori gestori patrimoniali 2025” e “I migliori gestori patrimoniali Green 2025″. Ai candidati è stato chiesto di compilare i relativi questionari e proporre dei portafogli d’investimento per un cliente tipo (standard e sostenibile).

      Per completare l’iter di valutazione è  stato chiesto di allegare i documenti necessari come parte della proposta scritta d’investimento (es. l’allocazione in base alle valute, in base al rating degli asset ecc.; indicatori storici ed attesi di rischio e di rendimento ecc.).

      2. La valutazione

      Il nostro gruppo di esperti ha valutato le proposte di investimento (a livello di singoli prodotti, incluso ISIN) in modo assolutamente imparziale e sulla base di metodi scientifici. I dati forniti sono stati trattati in maniera estremamente confidenziale, aggregati e valutati in quattro categorie:

      • Organizzazione
      • Processo di consulenza
      • Qualità portafoglio
      • Orientamento verso il cliente

      Sono state considerate ratio come la volatilità, value-at-risk, sensibilità ai tassi di interesse, rischio valuta e di liquidità nonché il rischio di perdita in scenari di stress.

      Chi conduce il test? L’ITQF in collaborazione con l’Institut für Vermögensaufbau (“Istituto per la crescita del patrimonio”) di Monaco di Baviera. Sono due aziende tedesche indipendenti da qualsiasi istituto bancario che dal 2008 conducono annualmente diversi test di private banking in Svizzera e Germania, considerati dal mercato dei benchmark altamente attendibili.

      3. La classifica

      Solo i gestori che hanno superato il test saranno presentati in uno speciale su La Repubblica Affari & Finanza e online su www.repubblica.it in uscita il 5 maggio 2025. Tutte le aziende sono state contattate in anticipo. Coloro che faranno parte della prestigiosa lista dei “Migliori gestori patrimoniali 2025” o “Migliori gestori patrimoniali Green 2025” hanno la possibilità di richiedere il relativo sigillo di qualità acquistando una licenza d’uso annuale. In combinazione con il marchio di certificazione verrà consegnato un dettagliato report per il gestore.

      Contatti

      Silvia Bellavia

      Ufficio ITQF Monaco di Baviera

      silvia.bellavia@burda.com

      Tel: +49 89 9250 3611

      Il nostro Media Partner