Campioni della Crescita 2018

I Campioni della Crescita

L´Italia più dinamica

L´Istituto Tedesco Qualità e Finanza e La Repubblica – Affari & Finanza presentano, per la prima volta in Italia, lo studio „Campioni della crescita 2018“. L´obiettivo è individuare quelle imprese dinamiche – spesso nascoste – che danno nuovi impulsi all’economia italiana. La Banca d’Italia prevede per il 2018 un aumento del Pil dell´1,4%. Molte imprese, però, registrano uno sviluppo più forte, grazie a idee e modelli di business innovativi. L´Istituto ha individuato le 300 imprese che nel triennio 2013-2016 hanno registrato

una notevole crescita del fatturato. Rientrare tra i Campioni della Crescita è la prova visibile e ufficiale della crescita dell’impresa nel proprio settore e al contempo aumenta la reputazione dell’azienda stessa in qualità di datore di lavoro, trasmettendo ai potenziali dipendenti l’idea di riuscire ad offrire loro grandi prospettive per il futuro. La crescita di ogni singola impresa diventa un fattore ‘contagioso’ per la performance di tutto il sistema produttivo, cruciale per il vantaggio competitivo di un intero paese.


IL METODO

Partendo da ben 7,8 milioni di aziende censite, tramite un´attenta ricerca in banche dati pubblicamente disponibili, dati aziendali online, analisi di gare e portali di comunicazione, si è giunti ad una lista di 10.000 aziende con un alto tasso di crescita. Le aziende sono state contattate con la richiesta di compilare un dettagliato questionario sull’attività dell’impresa. Per far parte della classifica dei 300 Campioni della Crescita le imprese dovevano: aver raggiunto un fatturato minimo di 180.000 euro nel 2013, e aver raggiunto un fatturato minimo

di 2 milioni euro nel 2016. Dovevano avere la propria sede in Italia, essere cresciute prevalentemente in modo organico e non tramite acquisizione di altre aziende. La lista dei Campioni è stata stilata in base alla crescita media annuale e ha individuato tre fasce di premiazione: „Diamante“: aziende con crescita media annuale del fatturato di oltre il 50%. „Platino“: aziende con crescita media annuale del fatturato di oltre il 30%. „Oro“: aziende con crescita media annuale del fatturato di oltre il 10%.


Fondi 2018

I Migliori Gestori di Fondi

Italia Small/ Italia Medium/ Italia Big/ International

L’industria del risparmio gestito in Italia continua a viaggiare a gonfie vele. Il patrimonio gestito dall’industria, l´“Asset under management“, sfiora ormai i 2.079 miliardi di euro – nuovo record storico. Scegliere i fondi adeguati e soprattutto ben gestiti non è facile per i risparmiatori, che si trovano di fronte a un´ampia offerta con centinaia di prodotti differenti. L’ Istituto Tedesco Qualità e Finanza, ha confrontato su dati Morningstar, leader mondiale nella ricerca indipendente sugli investimenti e nella fornitura di strumenti a supporto delle

istituzioni finanziarie, i Fondi Comuni d’Investimento/SICAV distribuiti in Italia secondo due solidi criteri: la performance storica degli ultimi cinque anni; il rischio per il risparmiatore. Anche per la quinta edizione dello studio, sono stati premiati i migliori fondi di ben dieci categorie, quelle ritenute più rilevanti. Lo studio ha poi attribuito alle SGR con i migliori prodotti i riconoscimenti di „Migliore Gestore Fondi“ e „Top Gestore Fondi“ in quattro classi: Italia Small, Italia Medium, Italia Big e International.


IL METODO

Il campione italiano estratto dal database di Morningstar è composto da 35.499 fondi comuni aperti. Sono stati considerati tutti i fondi vendibili in Italia (solo classi retail) con una storia di almeno 5 anni e un volume di almeno € 7,5 milioni – solamente una classe per fondo (la più vecchia). I fondi sono stati raggruppati in dieci categorie diverse, considerate come le più rilevanti in Italia, tra cui i fondi azionari Italia, quelli azionari emerging markets e i bilanciati aggressivi. I fondi sono stati classificati, all´interno di ciascuna categoria, sulla base di due criteri:

il rendimento medio annuo degli ultimi cinque anni – periodo: Novembre 2012 – Novembre 2017 – ponderato al 66%; il rischio espresso dalla massima percentuale di perdita degli ultimi cinque anni, il cosiddetto Max Drawdown (33%). Un rendimento alto ed una bassa percentuale di perdita hanno portato ad un buon posizionamento del fondo.  Dalla somma di tutti i punti guadagnati dai fondi di ciascuna società nelle 10 categorie analizzate, emerge la graduatoria dei migliori gestori di fondi.