GESTIONE PATRIMONIALE 2018

La migliore gestione patrimoniale in Italia

I servizi di wealth management sono sempre più interessanti per il risparmiatore che può delegare la gestione del proprio patrimonio a professionisti. A differenza della consulenza si tratta di un mandato conferito ad un intermediario che gestisce attivamente le somme conferite. Un ottimo gestore costruisce un portafoglio efficiente e personalizzato con un rapporto proporzionato tra il rischio e gli obiettivi prescelti dall’investitore. Ma quali sono i migliori gestori patrimoniali in Italia? Per individuare l’eccellenza l’istituto tedesco qualità e finanza invita gli attori del settore a compilare un questionario

e a proporre una soluzione per un caso d’investimento.
L`Istituto tedesco di qualità e finanza e l´Institut für Vermögensaufbau („Istituto per la crescita del patrimonio“), leaders in Europa per la certificazione indipendente, valutano i portafogli d´investimento secondo i piú alti standard dell´industria.
Solo i vincitori saranno nominati e premiati in uno speciale su La Repubblica Affari & Finanza ed avranno l´opportunitá di ottenere il sigillo di qualitá dell´Istituto.

3 motivi per partecipare

1. Certificazione di eccellenza

Rientrare tra i migliori gestori patrimoniali in Italia sulla base di un test parziale ed obiettivo a dimostranza della propria professionalitá, esperienza ed affidabilitá

2. Visibilitá sui media

La lista dei vincitori sará pubblicata su La Repubblica Affari & Finanza offrendo ampie possibilitá di visibilitá sul settimanale economico piú letto in Italia

3. Analisi benchmark

Opportunitá di ricevere un´analisi dettagliata della propria proposta di investimento comparata con i maggiori players del settore che hanno partecipato all´iniziativa


DOMANDE E RISPOSTE

Chi puó partecipare?

Chiunque ha l´abilitazione alla gestione patrimoniale come divisioni private di banche commerciali italiane, banche italiane specializzate nel private banking, banche d´affari estere, boutique finanziare, sgr, sim, reti di promotori finanziari con struttura private banking e multy family office.

 

Chi conduce il test?

L’istituto tedesco qualità e finanza in collaborazione con l´Institut für Vermögensaufbau (“Istituto per la crescita del patrimonio”) di Monaco di Baviera. Sono due aziende tedesche indipendenti da qualsiasi istituto bancario che certificano i portafogli d’investimento e la gestione patrimoniale.

 

Quali dati saranno resi pubblici?

I dati forniti non saranno pubblicati, bensì valutati complessivamente in categorie come “orientamento verso il cliente” o “qualità del portafoglio”.

 

Quali sono i criteri di valutazione?

• Organizzazione: il gestore patrimoniale dispone di strutture e sistemi di qualità, adeguati e orientati al cliente?

• Rapporto rischio/rendimento: Esiste un rapporto proporzionato tra il rischio del portafoglio proposto e gli obiettivi di rendimento a lungo termine attesi? Come reagisce l´investimento a situaioni di stress?

• Composizione del prodotto: Gli strumenti finanziari utilizzati sono adatti agli obiettivi strategici del portafoglio?

• Costi: I costi esterni ed interni sono allineati a quelli in vigore sul mercato?

• Trasparenza: La proposta di investimento è trasparente?

 

Quali ratio vengono considerate?

Volatilità, value-at -risk, sensibilità ai tassi di interesse, rischio valuta e di liquidità nonché il rischio di perdita in scenari di stress.

 

Come si ottiene il sigillo di qualitá „Migliori Gestori Patrimoniali“?

Solo i vincitori hanno diritto ad ottenere il sigillo e possono utilizzarlo su tutti i mezzi di comunicazione e di marketing dietro pagamento di una licenza

 

Quali nomi appariranno pubblicamente su La Repubblica Affari & Finanza?

Solamente i nomi dei migliori gestori patrimoniali saranno pubblicati sul giornale. I risultati dei gestori partecipanti che non hanno superato la soglia per l´ottenimento della certificazione non saranno resi pubblici.

 

Quali grandi gestori patrimoniali usano giá i sigilli di qualitá?

La procedura di certificazione è riconosciuta in tutti i paesi di lingua tedesca. Tra i piú grandi gestori rientrano DeutscheBank, Amundi, Reiffeisen, ecc.

CONTATTO

Telefono: +49 – 89 – 92503611

Email: wealth@istituto-qualita.com

Il nosto mediapartner

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L’Istituto Tedesco e La Repubblica / A&F si riservano il diritto di cambiare i criteri di inserimento nel ranking di „TOP Gestori Patrimoniali“ e , in casi eccezionali, di integrarli.


Banche 2018

Le banche

Qualità e conti correnti

La nuova analisi del sistema bancario italiano condotta dall´Istituto tedesco di Qualità e Finanza si presenta in un quadro caratterizzato da una progressiva ripresa e da un rafforzamento degli istituti di credito, che si allontanano dal passato periodo di crisi. Le banche di oggi sono aperte alle nuove sfide tecnologiche che, se colte al meglio, possono aumentarne la redditività e ridurne i costi. Le cosiddette „banche tradizionali“, solitamente nominate „con filiali“, diventano sempre più digital, offrendo canali diretti alternativi ai propri clienti. Le banche conosciute come „online“,

aprono invece filiali e organizzano reti di consulenti finanziari, vicini alla clientela. L´Istituto ha ampliato il sondaggio dedicato alla soddisfazione della clientela, dedicando maggiore importanza ai temi attuali della multicanalità, della digitalizzazione e della consulenza ai clienti. Nove sono state le aree della qualità analizzate con un sondaggio rappresentativo della popolazione italiana sulla customer satisfaction. Oltre all´analisi della qualità delle banche, è stata passata in rassegna anche la convenienza dei loro conti correnti attraverso il confronto delle condizioni.


IL METODO

L´indagine sulle banche in Italia vede da un lato il confronto dei costi dei conti correnti, dall´altro l´analisi della soddisfazione della clientela. Per il confronto sono stati inividuati quattro profili di correntista: due privati (uso conto multicanale, uso conto esclusivo online), due business (libero professionista, piccola azienda). L´Istituto ha contattato le più grandi banche chiedendo le principali voci di costo da comparare e supponendo un fido bancario. La soddisfazione della clientela rispetto ai principali 17 istituti bancari in Italia è stata analizzata

tramite un sondaggio CAWI (Computer Assisted Web Inteviewing), composto da oltre 45 domande, che ha raccolto ben 1.807 giudizi di clienti in Italia per le più grandi banche, suddivise in due gruppi: „banche multicanali con filiali“ e „banche digital/ digital multicanali“. La nuova denominazione rispecchia il nuovo approccio operativo e strategico degli istituti bancari, indirizzato, appunto, alla multicanalità. Sono state individuate 9 aree della qualità del servizio delle banche. Ognuna delle nove aree è stata articolata e poi analizzata in molteplici aspetti.